Nel primo trimestre 2013, Intel ha realizzato un fatturato di 12,6 miliardi di dollari, con un risultato operativo di 2,5 miliardi, utili netti pari a 2 miliardi e utili per azione di 0,40 dollari. L’azienda ha generato circa 4,3 miliardi di dollari in liquidità dalle proprie operazioni, ha pagato dividendi per un valore di 1,1 miliardi e ha impiegato 533 milioni di dollari per riacquistare 25 milioni delle proprie azioni.
«Abbiamo consegnato la nostra nuova generazione di microprocessori per pc – ha osservato Paul Otellini, president e Ceo di Intel – introdotto una nuova famiglia di prodotti per microserver e forniremo nel corso del trimestre i nostri nuovi processori per tablet e smartphone. Stiamo collaborando con i nostri clienti per introdurre prodotti innovativi per diversi sistemi operativi. La transizione di quest’anno alla tecnologia a 14 nm aumenterà notevolmente il valore offerto dall’architettura e dalla tecnologia di processo Intel sia per i nostri clienti sia per il mercato».
In particolare, nel primo trimestre 2013, il fatturato del PC Client Group è stato di 8 miliardi di dollari (-6,6 per cento rispetto al trimestre precedente e -6 per cento rispetto all’anno precedente), mentre quello del Data Center Group ha raggiunto 2,6 miliardi di dollari (-6,9 per cento rispetto al trimestre precedente e +7,5 per cento rispetto all’anno precedente).
Nel secondo trimestre del 2013, l’azienda prevede di realizzare un fatturato di 12,9 miliardi di dollari, più o meno 500 milioni di dollari.

Silvia Viganò