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La pandemia globale continua a vedere interi settori in sofferenza in ogni parte del mondo. A dispetto della generale situazione sfavorevole, sono emersi anche alcuni aspetti positivi, dato che sempre più aziende cercano di riprogettare la propria operatività e reinventare il modo di lavorare. Secondo Quocirca, questa tendenza sta avendo un impatto anche sul printing, in quanto “l’incremento del lavoro da remoto accelerato dalla diffusione del Covid-19, ha fatto sì che i decisori in ambito IT stiano spostando in cima alla lista delle priorità un maggiore supporto e flessibilità di stampa per la produttività dei lavoratori da remoto”. In questo contesto, trovare soluzioni in grado di affrontare le sfide della gestione del parco macchine on-site è al centro delle priorità. I partner stanno cogliendo questa opportunità, aiutando i clienti ad adattarsi a questa nuova era, fornendo tecnologie che pongono maggiore enfasi su supporto da remoto e collaboration.

Il ruolo dei vendor

Un primo passo fondamentale è rappresentato dal fatto che i partner di canale aumentino il livello di competenze che sono in grado di offrire da remoto, migliorando la produttività e mantenendo bassi i costi. I vendor stanno rispondendo a questa sfida dotandoli delle conoscenze tecnologiche, dell’expertise di settore e degli strumenti di customer engagement necessari per offrire un elevato livello di flessibilità di servizio – sia on-site che da remoto.

La risposta è nel Cloud

Con gli odierni ambienti di lavoro più disparati e diversificati che mai, i partner di canale necessitano di una modalità di gestione sicura delle flotte dei clienti, che consenta di monitorare, gestire e proteggere da remoto l’infrastruttura di stampa da ogni parte del mondo.

Le risposte alle sfide legate al remote working si trovano spesso nel Cloud e questo vale anche per la stampa. Grazie alla gestione dei dispositivi basata su cloud, è possibile configurare e aggiornare le stampanti in modo semplice, con una soluzione che fa venir meno l’esigenza di essere fisicamente presenti. Con questo approccio, i partner hanno la possibilità di supportare l’intera infrastruttura di stampa dei loro clienti con un unico strumento integrato.

Con la gestione basata su cloud, un partner può anche aggiornare facilmente il firmware di una stampante alle ultime versioni consigliate. È inoltre in grado di applicare criteri di sicurezza unici per una singola azienda, oltre a file e impostazioni specifiche per ogni dispositivo di una flotta, il tutto senza essere fisicamente sul posto. Consentendo al partner di avere accesso e controllo da remoto su aggiornamenti del firmware, impostazioni dei dispositivi, policy di sicurezza, e implementazioni del flusso di lavoro dei dispositivi in postazioni remote o su reti non facilmente accessibili – come quelle di un home office per esempio – le aziende riducono l’impegno che grava sul proprio dipartimento IT. I partner possono anche accedere a report dettagliati – che vanno oltre il semplice conteggio delle pagine – che consentono loro di ottimizzare il parco clienti. Questi report raccolgono informazioni su modelli di utilizzo, consumo di toner e altro ancora, per fornire un quadro completo di tutti i dispositivi e delle loro prestazioni. Con questo livello di supporto, i clienti devono sopportare meno tempi di fermo macchina, interruzioni, ritardi e frustrazioni rispetto ai metodi tradizionali.

App a portata di mano e riduzione dei punti di contatto

Un altro modo con cui i vendor possono aiutare i partner a migliorare il servizio relativo ai dispositivi gestiti nel cloud è quello di semplificare l’accesso alle applicazioni e di renderne gratuito il download. In questo modo, possono implementare facilmente le applicazioni dal proprio ufficio, senza alcun costo, e fornire ulteriori servizi di valore ai clienti – un buon esempio potrebbe essere un’applicazione che permetta al partner di creare automaticamente un flusso di lavoro specifico per le esigenze del cliente, su misura per i settori chiave.

Infine, se un partner è assolutamente chiamato a prestare assistenza on site, una buona misura di sicurezza è quella di ridurre il più possibile il contatto con le superfici dell’ambiente di lavoro. I vendor possono supportare i partner sviluppando funzionalità che consentono agli utenti di stampare senza mai toccare il pannello della stampante. Si immagini uno scenario in cui ci si avvicina alla stampante, si scansiona il proprio badge per autenticarsi e tutti i file in coda vengono stampati automaticamente. Al badge-in iniziale, si aprirà una finestra con un pulsante di annullamento con un ritardo di 3 secondi per bloccare l’azione di stampa, se necessario. Si tratta di funzionalità già oggi disponibili e più importanti che mai, poiché i clienti cercano di garantire un ambiente più sicuro e igienizzato a dipendenti e service provider.

Supporto per il futuro

Secondo IDC, entro il 2021 un terzo delle aziende con meno di 500 dipendenti avrà adottato policy di gestione documentale e di stampa strutturate supportate da un software basato su cloud. La pandemia globale ha accelerato questa tendenza ed è fondamentale che i vendor mettano i propri partner nelle condizioni di sfruttare questa crescente domanda e offrire ai clienti funzionalità a valore aggiunto ed esperienze differenziate.

A cura di Giancarlo Soro, amministratore delegato, Lexmark Italia