La sicurezza alle strette

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Siamo quasi a un punto di non ritorno, la sicurezza è un obbligo legale, è parte integrante delle strategie di Web marketing; insomma, non si può più farne a meno; eppure si devono fare i conti con i budget che continuano a diminuire e ci si accontenta di quel che si può fare

 

[section_title title=Introduzione]

Il rischio è l’affermazione di un luogo comune. Dire che i problemi economici stanno minando i budget riservati all’IT è un’opinione condivisa, lo sappiamo tutti, non comunichiamo granché, appunto, ci avvaliamo di quello che ormai è un luogo comune. È molto diverso però sentir dire dagli operatori del settore – in riferimento a un argomento come quello della sicurezza di sistemi che la tecnologia consente di essere sempre più complicati e pervasivi – che la scarsità di risorse fa sì che ci si accontenti, per lo meno finché non succede qualcosa di grave.
Il concetto è esattamente lo stesso, non ci sono soldi. Ma l’effetto è davvero molto pericoloso. Con le attuali normative, non prevedere un’adeguata difesa dei propri dati e dei propri ambienti informatici porta in prigione. Eppure si fa come si può.
Questo il leit motive che accomuna gli interventi di tre system integrator specializzati in soluzioni di security, tre operatori che sul campo oltre a questo fondamentale problema continuano a riscontrare poca sensibilità reale sul tema e quasi nulla presenza di persone incaricate in azienda di preoccuparsi di queste questioni.
In un panorama del genere svolge un ruolo fondamentale la competenza dei rivenditori che devono prima di tutto riuscire ad attrarre l’interesse, serio, concreto, dei loro interlocutori e poi intercettarne i budget.