Zycko punta su ProLabs

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Il distributore di soluzioni It promuove gli accessori di networking di ProLabs e conferma di voler investire sulla qualità per soddisfare le esigenze del mercato

Zycko Italy, filiale italiana del VAD europeo specializzato in prodotti e soluzioni It, continua a promuovere l’intera gamma di prodotti ProLabs, quali transceivers ottici, prodotti per il cable management e media converters. Zycko, è da sempre impegnata nell’assicurare ai propri clienti prodotti innovativi del settore It, per l’implementazione di soluzioni che possano migliorare e ottimizzare la produttività aziendale e, con ProLabs, si propone di assicurare anche la salvaguardia degli investimenti, ponendo maggior attenzione alla qualità rispetto al marchio, più o meno noto.

Effettivamente se in passato il nome di un prodotto era più importante che una oggettiva valutazione della qualità, oggi il mercato è diventato estremamente esigente. La stessa crisi economica ha portato alla responsabilizzazione del consumatore che pretende il massimo dagli investimenti che programma, e le imprese non fanno eccezione. ProLabs è diventato un riferimento importante in questo senso: con i suoi prodotti testati e controllati in tutti i momenti di produzione, con i suoi investimenti in ricerca e sviluppo, riesce ad offrire prodotti qualitativamente superiori, con la sicurezza di una garanzia a vita e, oltre tutto, con un risparmio fino al 70% rispetto ai prodotti originali.

“Zycko è l’unico distributore ufficiale ProLabs in Italia. Lavoriamo con impegno per espandere il mercato locale e offrire ai nostri partner i migliori prodotti ad un costo molto più vantaggioso – commenta Piera Loche, Managing Director di Zycko Italy -. Ad essere sincera poche volte i prodotti originali sono stati un competitor, già da molto tempo System Integrator e Service Provider hanno cominciato a cercare soluzioni alternative, qualitativamente equivalenti (o superiori) ma con costi più competitivi. Il lavoro più duro è forse cercare di tutelare le aziende da acquisti su brand sconosciuti e un poco azzardati che potrebbero compromettere le performance di un intero Data Center, oltre che ledere la credibilità di Partner IT verso i propri clienti”.