ETERNUS LT260 di Fujitsu si espande su scala petabyte

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La nuova versione oltre a garantire elevata capacità assicura anche maggiori performance e sicurezza

La memoria ETERNUS LT260, lanciata lo scorso novembre da Fujitsu, è stata ulteriormente ottimizzata a livello di capacità e migliorata anche dal punto di vista della sicurezza.

Dotata di funzionalità per la gestione automatizzata e remota, è particolarmente utile per aziende di medie dimensioni e grandi data center che operano con volumi di backup e archiviazione in rapida crescita. Questo rende ETERNUS CS8000 Unified Data Protection Appliance di Fujitsu la prima scelta come soluzione di memoria back-end.

ETERNUS LT260 tape library è stata progettata per fornire spazio supplementare per i backup e l’archiviazione, utilizzando un’automazione LTO basata sulla memoria tape per trattenere le informazioni. Le aziende potranno contare su un singolo sistema di gestione degli accessi in grado di gestire le chiavi di crittografia per i vari dispositivi nei loro data center, poichè ETERNUS LT260 ora supporta lo standard Key Managemtn Interoperability Protocol (KMIP). Normalmente, questo richiederebbe un canone di licenza a parte, ma Fujitsu ha incluso il servizio gratuitamente fino alla fine di 2015.

Per garantire un ulteriore risparmio sui costi di acquisto, il design scale-out di ETERNUS LT260 permette di aggiungere fino a sei moduli di espansione, per aumentare la capacità e le prestazioni del sistema. La tape library ETERNUS ora offre anche una capacità massima di dati compressi di 3,5 Petabyte e può aumentare le prestazioni di backup e archiviazione fino a 60 TB di dati all’ora. La funzione di partizione consente a ETERNUS LT260 di essere suddiviso in diverse library indipendenti, in grado di servire diversi ambienti applicativi in parallelo, senza dover investire in una soluzione aggiuntiva per la tape library. Tutta questa scalabilità non prevede nessun costo di attivazione aggiuntivo e non ha bisogno di più spazio.