Vertu: dai cellulari extralusso alla cyber security?

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Potrebbe cambiare finalità il marchio di cellulari Vertu: il passaggio alla cyber security avverrebbe dopo l’acquisto del marchio da parte di alcuni imprenditori cinesi…

Per chi fosse poco pratico del mondo dei cellulari e pensasse che i modelli di Apple siano cellulari di lusso (non che per alcuni versi non lo siano), deve conoscere sicuramente Vertu, azienda anglo-svedese fondata nel 1998 da Frank Nuovo, ex designer di Nokia.
Questa azienda produce cellulari di lusso, intesi come prodotti dal costo di anche oltre 7mila euro (di base) perché dotati di design in pelle di serpente o struzzo.

Imprenditori cinesi e cellulari di lusso: il caso Vertu

Ricordiamo che il marchio Vertu è nato nel 1998 nel “grembo” di Nokia, è stato acquisito nel 2012 dal fondo di investimenti svedese EQT per 200milioni di euro, e adesso è passato nella mani di una cordata di investitori cinesi.

A capo del team imprenditoriale c’è il gruppo Godin Holdings, di sede a Hong Kong, che ha rilevato l’azienda senza, per ora, mutarne l’impianto (tranne per quanto riguarda il CEO Massimiliano Pogliani che, ovviamente, ha lasciato l’incarico): disegno, sviluppo e produzione resteranno nella sede inglese di Church Crookham, nell’Hampshire, dove sono impiegate 450 persone, che sono la maggioranza degli 800 impiegati a livello globale.

Di cosa tratta Goldin Holdings?

Secondo alcune ricerche e indiscrezioni, la società di Hong Kong che ha acquisito il colosso dei cellulari di lusso, farebbe capo a un’azienda di cyber security che starebbe lavorando su un sistema operativo basato su Android (sistema che usano i cellulari Vertu dopo aver abbandonato Symbian) chiamato GOS.

Cosa farebbe il sistema operativo GOS?

In un posto in cui la società descriveva a grandi linee il progetto su cui starebbe lavorando, si legge che GOS permetterebbe una schermatura crittografica per le chiamate in entrata e in uscita, per il software stoccato in memoria, e sarebbe dotato di un blocco del root da parte di oggetti malintenzionati con obiettivi di riprogrammazione del firmware.

Tutte queste caratteristiche tra cui, non da ultimo, il sistema di antifurto, fanno pensare subito a un’applicazione sui cellulari luxury di Vertu, anche se ancora non ci sono conferme sulla funzionalità del sistema operativo, che sembra in mano ai tester, né sulle eventuali applicazioni del marchio di Frank Nuovo nell’ambito della cyber security.

Ne leggeremo online, la maggior parte di noi utilizzando smartphone meno costosi, ma comunque efficienti, non si offenda nessuno, ovviamente.