Come scegliamo le app mediche e quali sono le migliori?

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Un nuovo studio ha cercato di capire quali criteri usiamo per scegliere le nuove app mediche e come le usiamo. Ma quali sono le migliori?






La rivoluzione del mobile health, anche grazie alla nascita dei più diversi wearable device, è ormai iniziata e sempre più persone scaricano applicazioni mediche sul proprio smartphone. In Italia esistono ancora pochi studi clinici sull’argomento, ma una grossa indagine dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano sta per snocciolare un po’ di dati. Per adesso vi consigliamo di sedervi comodi, seguire i criteri giusti per scegliere le app mediche e iniziare a scaricarle dando un’occhiata ai nostri consigli. Ma iniziamo il nostro viaggio.

Perchè scegliamo una determinata app medica e le normative in vigore

Lo studio dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano parte da un’importante premessa: i cittadini conoscono, utilizzano e si interessano molto poco ai servizi digitali in materia di sanità. Purtroppo, per adesso è così, perché c’è poca informazione ed educazione sul servizio e poco interesse a farla. Però dall’indagine fatta intervistando 1.000 italiani dai 15 anni in su rappresentativi di tutta la popolazione, escono dei dati interessanti. Lo studio completo verrà pubblicato a maggio ma alcune anticipazioni posso farci arrivare a delle conclusioni circa cosa ci spinge a scegliere un’app piuttosto che un’altra.

Per quanto riguarda le app per monitorare i parametri vitali (pressione, temperatura, frequenza cardiaca), nella maggioranza dei casi è proprio il medico curante a consigliarle direttamente al paziente. È un dato interessante, che mostra la classe dei dottori attenta alle nuove tecnologie e alle possibilità che aprono per la prevenzione e la cura di sè. Sono probabilmente anche consci del fatto che sono una grandissima opportunità di rendere più semplici tante attività di monitoraggio e rendere più veloci visite e diagnosi. Immaginatevi, infatti, di andare dal medico e avere già pronti i dati di battito cardiaco e pressione da far controllare, magari registrati proprio nel momento in cui ci si sentiva peggio.

Prevenire è meglio che curare: le app fitness

Un ragionamento a parte viene fatto per le app di fitness e di informazioni nutrizionali, che rispondono più a logiche di business. Qui le cose cambiano e gli strumenti più diffusi per venire a conoscenza e andare a scaricare app sono la pubblicità e il buon vecchio passaparola. Per questo tipo di app il passaparola ha una buona percentuale di incisività, non solo per quanto riguarda i consigli di amici o parenti, ma anche per il variegato mondo delle recensioni online. Siamo ormai sempre più abituati a fidarci del giudizio di altri per scegliere un ristorante oppure vedere un film, che anche il campo delle applicazioni sanitarie non ne è rimasto indenne! Esistono app di fitness molto famose, come Runkeeper o Runtastic, che permettono di rilevare tutto ciò che riguarda la tua attività sportiva: gli spostamenti, il percorso e la distanza effettuati, il battito cardiaco, etc. Dopo, tutto viene registrato e avrai sempre a tua disposizione grafici e dati che misurano la tua attività e i tuoi obiettivi.

Ovviamente, essendo applicazioni piuttosto pesanti e che usano funzioni avanzate del tuo cellulare, come il GPS e l’accelerometro, il nostro consiglio è quello di comprare uno smartphone di ultima generazione e, possibilmente, di una marca importante. Non preoccupatevi dei costi: sappiamo benissimo che l’ultimo modello di iPhone o Samsung ha prezzi davvero inaccessibili, ma fortunatamente le compagnie telefoniche offrono tariffe apposta per voi ed esistono comparatori online come SuperMoney sui quali è possibile trovare la migliore offerta smartphone incluso.

Applicazioni mediche: l’assenza di normativa

Quando, però, andiamo a vedere quanto si sa delle app mediche e delle loro potenzialità, gli entusiasmi crollano. Non solo gli utenti le conoscono molto poco, ma anche il legislatore non ha ancora ritenuto necessario introdurre normative ad hoc. Per un campo così in espansione e che potrebbe incidere fortemente sulla vita delle persone, è decisamente un problema. In ogni caso, si tratta comunque di un fenomeno in cui i benefici sono superiori ai rischi, quindi si spera che nel momento in cui verrà legiferato sull’argomento, non si bloccherà tutto quanto con un eccesso di regole. Intanto, in mancanza di regole, informiamoci sempre prima di scaricare un’applicazione medica, magari cercando di capire se supportata da società scientifiche o istituti sanitari e se prevede una politica per il trattamento dei dati che rispetti le leggi sulla privacy.

Le 5 migliori app mediche gratis per iOS e Android

Ma andiamo a vedere qualche applicazione medica che sicuramente potrebbe esserci utile a noi tutti e che troviamo gratuite negli store per iOS e/o Android:

  • 1Dae Dove: un’app per possessori di iPhone o device Android che indica la posizione di tutti i defibrillatori disponibili sul territorio e che è stata sviluppata dai volontari dell’Anpas, Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze;
  • 2Farmacie di Turno: disponibile solo sull’app store di Apple, è un’app molto utile per trovare le farmacie aperte vicino a te;
  • 3SI- Salute e Fitness: un’app in grado di monitorare la salute fisica dell’utente calcolando l’indice di massa corporea e il peso, più altre funzionalità inerenti. Si può scaricare gratuitamente da iTunes ed è compatibile per sistemi operativi IOS e Android;
  • 4Frequenza Cardiaca Plus: un’ applicazione per monitorare la pressione sanguinea e creare utili grafici per tenerla d’occhio. Disponibile per iOS e Android, è anche compatibile con Android Wear;
  • 5Medicina Online Cura e Salute: con questa app sarete sempre aggiornati e informati su malattie e sintomi, con i dati delle più recenti ricerche mediche. È scaricabile sia su iOS che su Android.