Il multi-tasking è semplificato grazie al monitor

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I display moderni possono essere le soluzioni ideali per le esigenze degli utenti aumentando la produttività






Essere multitasking è una caratteristica essenziale negli uffici di oggi. Grazie alla trasformazione digitale agli utenti viene richiesto di essere veloci e lungimiranti e di svolgere attività diverse contemporaneamente con dati, testi, foto e video sempre a portata di mano. È proprio qui che i monitor moderni devono fare la loro parte, offrendo soluzioni ideali per tutte quelle esigenze. In breve: un monitor deve semplificare il multitasking e aumentare la produttività. Quello più adatto per gli utenti avanzati ha un grande schermo con un display ad alta risoluzione e possiede una vasta gamma di connessioni. E ci sono altri modi per ottimizzare l’utilizzo del monitor. AOC dà qualche piccolo suggerimento.

Più spazio: maggiore produttività con i monitor UltraWide

Per lavorare a progetti in modo agevole, gli utenti devono essere a conoscenza di diversi sviluppi allo stesso tempo. La soluzione: visualizzare più applicazioni contemporaneamente. Per questo motivo un monitor UltraWide è la migliore scelta. Con un display 21:9 widescreen, il tempo perso tra lo scrolling infinito e dribbling tra le finestre è ormai finito. Diversi nuovi modelli sono disponibili anche con il display curvo per una esperienza visiva più completa. I monitor Ultrawide – come i curvi AOC C3583FQ e AOC U3477PQU – permettono all’utente di inserire quasi quattro pagine in formato A4 uno accanto all’altra, ottenendo una panoramica di oltre 16 flussi video, ad esempio da telecamere di sorveglianza, in visualizzazione affiancata senza alcuna distorsione. Gli utenti possono utilizzare per esempio un client e-mail o messenger su una metà del desktop e il proprio lavoro, come per esempio un software di editing sull’altra metà.

Più connettività: il monitor come un “hub” multitasking

Anche hardware multitasking può aiutare l’utente a soddisfare le esigenze di alta produttività. Collegare più periferiche direttamente al monitor consente di risparmiare tempo e spazio – evitando di strisciare sotto il tavolo o mettersi alla prova con un groviglio di cavi. Monitor come AOC U3277PQU e Q3277PQU offrono un’ampia gamma di opzioni, tra cui DisplayPort, HDMI (MHL supportato per il mirroring e la ricarica di telefoni cellulari o tablet), DVI, VGA e un hub USB 3.0 per il trasferimento dati e la ricarica dei dispositivi via USB. Il modello U3277PQU vanta anche un’avanzata porta HDMI 2.0 per una riproduzione fluida di video UHD fino a 60 fotogrammi al secondo. I vantaggi sono evidenti: gli utenti hanno bisogno solo di un monitor per tutti i tipi di connessioni. Possono collegare il display con una macchina fotografica o un televisore, caricare i dati da un tablet al PC e al tempo stesso ricaricare uno smartphone tramite MHL.

Potere d’insieme: impostazioni multi-monitor

Per chi desidera portare il multitasking al livello successivo può anche provare il gusto della combinazione: per esempio un monitor widescreen collegato a più periferiche o addirittura uno, due o monitor collegati tra di loro. Non ci sono limiti alle combinazioni multitasking. Come risultato, soprattutto i giocatori hard-core possono sperimentare la migliore esperienza di gioco che copre l’intero campo visivo. E gli utenti che lavorano a lavori veramente complessi possono costruire una personale impostazione per avere a colpo d’occhio tutti gli aspetti cruciali del loro lavoro. Anche le possibilità ergonomiche, come la modalità di rotazione possono entrare in azione per ottimizzare la costruzione individuale.