Lenovo Italia: obiettivo crescita

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Presentato alla stampa il nuovo Country General Manager ed amministratore delegato: “Il 2017 un anno di transizione, ma puntiamo a far crescere il market share”

Diverso è meglio. Il nuovo claim di Lenovo “Different is better” è incarnato alla perfezione nella persona del suo nuovo Country General Manager e amministratore delegato per l’Italia, Emanuele Baldi, che dopo una vita ricca di cambiamenti approda alla guida della filiale italiana della società cinese con una missione: incrementare il market share in un Paese, il nostro, dove il brand Lenovo non è percepito come dovrebbe attraverso azioni di promozione del marchio che spingano il consumatore a comprarlo.

L’ottica si ribalda, nell’idea di Baldi non è la società che deve vendere, ma il consumatore che decide di comprare, affidandosi ad un marchio che propone un’offerta a 360° (dalla mobility al data center) che si contraddistingue per le sue caratteristiche di innovazione.

Prima di entrare in Lenovo, Emanuele ha lavorato per quattro anni in Fujitsu Technology Solutions, ricoprendo la carica di Direttore Commerciale, Prodotti e Canali. In precedenza era stato B2B Sales Director in Ingram-Micro, e per un anno Western & Central Europe Sales Director in Logicom.

Ancora prima aveva lavorato per 16 anni in Intel, dove il suo ultimo ruolo è stato quello di Western and Eastern Europe Sales Director, con la responsabilità diretta di Italia e Israele, oltre a Francia, Iberia, Grecia e tutta l’Europa dell’Est.

“Sono certo che Emanuele rafforzerà il team locale con la sua esperienza e la sua expertise e guiderà lo sviluppo di Lenovo in Italia in tutte le aree di business, con il rinnovato obiettivo di raggiungere la leadership del mercato, a medio termine” ha commentato Luca Rossi, VP Lenovo EMEA e LATAM.

“Per me approdare in una realtà multinazionale come Lenovo rappresenta il culmine della carriera – spiega Baldi -. Ma quello che mi ha indotto ad accettare questa nuova avventura sono state soprattutto le potenzialità che questa azienda ancora incarna, un’azienda dalla grande capacità di produrre, fare innovazione e guardare al futuro con intelligenza”.

“Il mio piano – prosegue Baldi – si sviluppa su più anni. Il 2017 è quindi un anno di transizione dove voglio iniziare ad impostare il lavoro per cominciare a rendere Lenovo visibile in maniera diversa. Cercheremo indubbiamente una crescita in termini di market share, per attestarci sui valori delle altre Countries a livello europeo”.

Le aree di focalizzazione? “Tutta la parte innovativa dei 2-in-1 detachable e convertibili; il tablet, un mercato un po’ in sofferenza ma dove puntiamo a salire grazie alle innovazioni di prodotto; la parte workstation, dove stiamo facendo investimenti e creando un nuovo team che lavorerà con l’ecosistema; il gaming e la parte Moto, che ha piani di crescita ambiziosi”.

In questa mission un alleato prezioso, ovviamente, sarà il canale, che secondo Baldi è cresciuto molto in fretta ma rappresenta ancora un’area dove ci sono ampi spazi di miglioramento, che va gestita con programmi che diano certezza e creino relazioni di trust con il brand.