Asco Tlc si affida a Eaton per il suo nuovo data center

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Il provider di connettività ha scelto gli UPS di Eaton per garantirsi efficienza, affidabilità e scalabilità verticale e orizzontale

Asco Tlc, provider di connettività attivo in Veneto e una delle reti più estese in tutto il Nord Est, ha scelto le soluzioni UPS Eaton per realizzare un data center Tier III rispondente ai più stringenti requisiti in termini di efficienza e stabilità.

L’esigenza di Asco

Asco Tlc rappresenta uno dei principali player di telecomunicazioni del Nord-Est, attivo nelle province di Treviso, Belluno, Pordenone, Venezia e Vicenza. Oltre alla connettività, la società offre alle imprese del suo territorio anche servizi di Data Center, attraverso la server farm realizzata nel comune di Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, che rappresenta ad oggi uno degli impianti più avanzati d’Italia. Per valorizzare il suo asset primario rappresentato da oltre 2.000 KM di fibra, Asco Tlc aveva bisogno di realizzare un’infrastruttura stabile, affidabile e potente ed è per questo che ha deciso di investire in tecnologia.

La sfida espressa fin da subito da Asco Tlc era quella di dare vita a un progetto certificato da tutti gli equity e garantito in termini di progettazione e realizzazione in totale allineamento con i più stringenti standard internazionali. Due gli obiettivi principali: ospitare infrastrutture di rete in un ambiente stabile e offrire alle aziende clienti un sistema di calcolo potente e affidabile. A questi si aggiungeva la necessità di offrire un’infrastruttura sulla quale appoggiare anche servizi cloud che richiedono soluzioni in grado di resistere anche a problematiche energetiche che potrebbero inficiarne la funzionalità.

La risposta di Eaton

Per poter offrire le adeguate garanzie di controllo energetico e di governo della rete richieste nel processo di certificazione, dopo un attento benchmarking Asco Tlc ha selezionato due UPS indipendenti Eaton 93PM da 150 Kw, espandibili a 200 Kw, vale a dire macchine con modulo di sincronizzazione, ridondante sia orizzontalmente sia verticalmente, per la configurazione 2N.

Diverse le ragioni della scelta. In primis questa soluzione si distingue per assicurare un elevato livello di efficienza operativa (fino al 97%) in modalità a doppia conversione, con conseguente significativa riduzione dei costi operativi, dato che cresce oltre il 99% in modalità Energy Saver System (ESS). Inoltre, possiede un’architettura scalabile e capacità "Pay as you grow" per ridurre al minimo la spesa in conto capitale. Infine, è in grado di scalare fino alle potenze previste da Asco Tlc, ma non ancora messe a dimora, criterio fondamentale che ha portato alla scelta dell’UPS Eaton. La facility è, infatti, un data center Tier III fino a 500 KVA ed è già predisposta per raddoppiare o triplicare la sua capacità, qualora ve ne fosse la necessità.

La selezione si è orientata su macchine standard, con a bordo tutto il corredo di schede che ne garantisce l’integrabilità nell’infrastruttura e il controllo da remoto, senza comprometterne gli aspetti di gestione e manutenzione, garantendo efficienza costante anche al variare del carico.

I benefici ottenuti e attesi

Per l’implementazione di questa infrastruttura Asco Tlc ha ricevuto la piena approvazione da parte dei certificatori di Uptime Institute (ente di consulenza imparziale focalizzato nel miglioramento delle performance, dell’efficienza e dell’affidabilità di infrastrutture business critical attraverso l’innovazione, la collaborazione e certificazioni indipendenti[1]). Inoltre, gli UPS Eaton della serie 93PM sono specificamente pensati per applicazioni mission critical: grazie alla topologia a doppia conversione consentono, pertanto, di proteggere le apparecchiature attive dai problemi legati all’alimentazione e assicurano una efficienza operativa elevata. Ci si attende, quindi, non solo un perfetto controllo in termini di affidabilità e performance, ma anche, una volta a regime, un risparmio misurabile nei costi di esercizio.