Panasonic rinnova la propria offerta di dispositivi rugged con due nuovi tablet pensati per gli operatori mobili che lavorano in condizioni impegnative: TOUGHBOOK G3 e TOUGHBOOK 34. I due modelli condividono il DNA della famiglia TOUGHBOOK, puntando su robustezza, modularità, sicurezza e capacità di elaborazione AI all’edge, ma rispondono a esigenze differenti in termini di mobilità, autonomia e spazio di lavoro.
Difesa, servizi di emergenza, utility, produzione, logistica, automotive e attività di rilievo sono alcuni degli ambiti nei quali Panasonic immagina l’impiego dei nuovi dispositivi, progettati per consentire agli operatori di accedere a dati e applicazioni critiche anche quando la connettività al cloud non è continua.
TOUGHBOOK G3: autonomia e flessibilità
Il TOUGHBOOK G3 punta soprattutto su autonomia e adattabilità. La nuova tecnologia delle batterie pouch sviluppata da Panasonic aumenta del 39% la durata rispetto alla generazione precedente e permette di scegliere tra tre configurazioni: 8,5, 17 o fino a 24 ore di utilizzo per carica. La batteria da 99 Wh rappresenta inoltre la capacità più elevata disponibile nella gamma TOUGHBOOK.
A questa flessibilità si aggiunge la possibilità di sostituire la batteria senza spegnere il dispositivo grazie alla funzione hot-swap e alla batteria bridge opzionale. Una caratteristica pensata per attività su turni prolungati, dove interrompere il lavoro per ricaricare il dispositivo può rappresentare un limite operativo.
Il tablet da 10,1 pollici è progettato per essere utilizzato in mobilità e può essere installato su docking station, veicoli di emergenza o muletti. Tastiera removibile, maniglia ergonomica e moduli di espansione sostituibili dall’utente consentono inoltre di configurare il dispositivo in base allo scenario, integrando anche lettori di smart card, impronte digitali, codici a barre e SSD a rilascio rapido.
Sul fronte delle prestazioni, il G3 integra la piattaforma Intel Core Ultra Series 3, RAM dual-channel e funzionalità Copilot+, con capacità di elaborazione AI direttamente all’edge. La connettività comprende Wi-Fi 7 e, nelle configurazioni opzionali, 4G e 5G standalone.
TOUGHBOOK 34: più spazio senza aumentare l’ingombro

Il TOUGHBOOK 34 adotta invece un approccio orientato alla produttività. Il tablet rugged offre uno schermo Full HD+ da 12,4 pollici, più ampio rispetto alla generazione precedente, senza un aumento del formato complessivo. Secondo Panasonic, è inoltre il tablet rugged da 12,4 pollici più leggero sul mercato, con un peso ridotto del 13% rispetto al predecessore.
Il display, con luminosità fino a 1.000 cd/m², integra la tecnologia AdaptiveTouch, in grado di riconoscere automaticamente dita, penna digitale e guanti. Una caratteristica pensata per attività come gestione di mappe e planimetrie, diagnostica, comando e controllo e consultazione di documentazione tecnica.
Anche sul fronte dell’autonomia il 34 introduce una maggiore flessibilità: le due batterie possono essere utilizzate contemporaneamente e una può essere sostituita mentre l’altra mantiene il dispositivo operativo. La nuova batteria da 40 Wh aumenta del 20% l’autonomia rispetto al predecessore, arrivando fino a 18 ore di utilizzo.
Rugged, connessi e pronti per l’AI
Entrambi i modelli condividono un approccio alla sicurezza e alla continuità operativa che comprende Windows 11 Secured-core, connettività Wi-Fi 7 e opzioni 4G/5G, oltre alla possibilità di utilizzare TOUGHBOOK Guard per verificare l’integrità hardware.
G3 e 34 sono inoltre progettati per resistere a condizioni operative difficili, con protezione da polvere e acqua, test contro vibrazioni secondo MIL-STD 810H e funzionamento a temperature comprese tra -29 e 63 °C. Entrambi supportano inoltre Red Hat Enterprise Linux e Red Hat Device Edge, ampliando le possibilità di impiego nell’edge computing.
Un ulteriore elemento comune è la retrocompatibilità: la maggior parte degli accessori e delle periferiche delle generazioni precedenti può essere riutilizzata. Un aspetto che punta a ridurre i costi di aggiornamento e, soprattutto, a proteggere gli investimenti già effettuati dalle organizzazioni.
Con G3 e 34, quindi, Panasonic porta l’evoluzione dei tablet rugged verso una combinazione sempre più stretta tra mobilità, autonomia, sicurezza e AI all’edge, con l’obiettivo di supportare operatori che devono continuare ad accedere a dati e applicazioni critiche anche lontano dall’infrastruttura IT tradizionale.
