Epson vince nel Green Purchasing e nell’eco-design

459

La società si aggiudica il premio Forum CompraVerde – BuyGreen nella categoria Vendor Rating e Acquisti Sostenibili. Il riconoscimento è destinato alle imprese attente alla dimensione della sostenibilità

Da sempre Epson risulta tra le imprese più attente ai temi della sostenibilità. Da oggi una conferma ulteriore arriva dal fatto che l’azienda si è aggiudicata il premio Forum CompraVerde – BuyGreen nella categoria Vendor Rating e Acquisti Sostenibili, destinato alle imprese che, oltre agli aspetti tecnico-economici, integrano criteri di sostenibilità nei processi di qualifica e selezione dei propri fornitori e dei beni servizi acquistati.

La società è impegnata nel promuovere una politica di acquisti sostenibili, sia per quanto riguarda l’acquisto dei materiali di produzione, sia per la fornitura di materiale e servizi per l’ufficio. A guidare l’agire di Epson è la credenza che sia responsabilità aziendale lavorare con i partner per assicurare che i diritti umani, i diritti dei lavoratori e la salvaguardia dell’ambiente siano garantiti lungo l’intera catena di fornitura.

Nell’ambito del Premio Sviluppo Sostenibile 2013, l’azienda è stata segnalata nella categoria Eco-design per la realizzazione di stampanti POS innovative ed ecologiche per i punti vendita, che rispetto ai modelli della concorrenza permettono di ridurre del 30% i costi della carta, del 22% l’impronta ecologica e dell’85% i consumi di energia.
In più, il modello TM-T88V è la prima stampante termica per scontrini ad aver ricevuto la certificazione Energy Star.

L’impegno della società verso l’ambiente, come accennavamo prima, non è una novità e il bilancio di sostenibilità di recente pubblicato delinea i miglioramenti ottenuti nell’anno 2012: dal 2006 ad oggi il gruppo ha ridotto del 39% le emissioni di CO2, del 42% quelle di sostanze tossiche e lesive dell’ozono, del 38% quelle di sostanze organiche volatili e del 55% i consumi di acqua.
Epson stima inoltre che dal 1990 le emissioni di CO2 siano diminuite del 62% per ogni prodotto venduto.