Sanità digitale, è fondamentale il contributo delle Regioni

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Uno studio del Politecnico di Milano indaga il ruolo delle Regioni nell’innovazione della sanità digitale: ecco i dettagli

Per lo sviluppo della sanità digitale è fondamentale l’apporto fornito dalle Regioni. Questo è quanto emerge dallo studio dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano, che analizza il ruolo delle Regioni e la loro rilevanza percepita da ASL e Aziende Ospedaliere. Le sorti dei cittadini che, dopo aver messo le offerte ADSL dei vari operatori a confronto per trovare la più idonea alle proprie esigenze, si accingono a usufruire degli innovativi servizi offerti dalla sanità digitale dipendono quindi in gran parte dalle istituzioni regionali.

Il Sistema Sanitario è un apparato decentrato

Il SSN (Sistema Sanitario Nazionale) è infatti un apparato fortemente decentrato. Il Ministero della Salute si occupa di fornire equità, qualità ed efficienza, mentre le Regioni dispongono delle funzioni di legislazione, amministrazione, programmazione, finanziamento e monitoraggio. Esse sono poi preposte al finanziamento di ASL e Aziende Ospedaliere. La ricerca del Politecnico ha quindi voluto indagare sul peso delle regioni nello sviluppo della sanità digitale.

Alle regioni viene attribuito un ruolo rilevante nella sanità digitale

Secondo le Direzioni Strategiche (167 Direttori) delle Aziende Sanitarie interpellate dai ricercatori, le Regioni hanno un importante peso specifico. Per il 70% di loro esse svolgono funzioni di supporto alle aziende verso l’innovazione digitale definendo obiettivi comuni, mentre per il 65% sente il bisogno di linee guida. Il 93% del campione sottolinea però come vada aumentato il livello di supporto, e l’81% vorrebbe un sostegno più pratico, ossia consistente in stanziamenti economici volti a finanziare progetti ICT aziendali, coaudiuvati da un sostegno professionale agli stessi progetti.

Impegno nel servire adeguatamente il cittadino

Per quanto concerne la percezione dell’impegno da parte delle Regioni, il 68% dei Direttori ritiene che esse orientino pesantemente le ASL per realizzare l’integrazione fra sistemi informativi aziendali e gli apparati regionali. Gli Enti Regionali danno poi l’impressione di impegnarsi per fornire servizi digitali all’altezza ai cittadini: per la realizzazione di questi servizi dovrebbero essere stanziati circa 17 milioni di euro.

Grande rilevanza dei sistemi ICT

Dallo studio è emerso anche una sinergia tra le azioni regionali e i temi pù rilevanti per le aziende in ambito ICT. Verrà data importanza ai sistemi di integrazione con il FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico), al Cloud Computing , alle soluzioni di Disaster Recovery e a quelle di gestione delle risorse umane. Le regioni si dimostrano quindi attente allo sviluppo della sanità digitale e propositive nell’accelerare il suo sviluppo.