Sanità: una rivoluzione digitale ci salverà?

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Con l’affermarsi di nuove sfide per il nostro sistema sanitario nazionale si impone l’esigenza di dare vita a nuove risposte. E qui viene in soccorso la tecnologia. Ne è un esempio l’APPfacile lanciata dall’ASL 1 del Comune di Milano

Gli investimenti in sanità digitale, in Italia, nel 2013 sono stati pari a 1,47 miliardi di euro, diminuiti del 4,6% rispetto al 2012 sul totale della spesa sanitaria pubblica. Troppo pochi per un Paese che con il progressivo invecchiamento della popolazione si appresta ad affrontare la grande sfida delle cronicità, che imporrà al Servizio Sanitario Nazionale uno sforzo titanico.

“L’innovazione tecnologica nel campo sanitario non deve più essere un elemento marginale, ma la strada maestra per affrontare il futuro – spiega il dott. Enzo Chilelli, direttore generale di Federsanità Anci durante l’incontro organizzato da Motore Sanità dal titolo “Modelli sanitati europei a confronto tra innovazione tecnologica, farmacologica e organizzativa” -. Sono certo che la grande rivoluzione tecnologica del nostro Servizio Sanitario Nazionale davvero si possa fare”.

Quello che è emerso nel corso del convegno è che c’è urgenza di rimodellare e riorganizzare la rete assistenziale del nostro sistema sanitario per rispondere da un lato alle caratteristiche emergenti di una nuova domanda di salute (invecchiamento della popolazione, nuovo concetto di benessere, cronicità, nuove fragilità e nuovi bisogni sociali e sociosanitari) e dall’altro all’esigenza di garantire un più avanzato efficientamento complessivo del sistema contemperando l’azione dello Stato centrale con quello delle Regioni e degli organi territoriali di assistenza.

Ma tutto questo si può realmente fare solo se si intraprende una vera “rivoluzione digitale” in Sanità che si intrecci sempre più con le urgenze riorganizzative.

“L’innovazione tecnologica – sottolinea il dott. Giorgio Scivoletto, direttore generale di ASL Milano 1 – è funzionale ad intercettare il bisogno dei cittadini per facilitali nella fruizione dei servizi esistenti e per rimodulare il sistema di comunicazione, in virtù dei rinnovati bisogni informativi. ASL Milano 1 è andata in questa direzione avviando APPfacile, un’applicazione che consente di fruire di una serie di informazioni e prestazioni in mobilità. La geolocalizzazione, l’accesso diretto al contatto telefonico di interesse, l’integrazione dei dati contenuti nelle applicazioni di terze parti, sono alcuni dei vantaggi di cui potrà beneficiare il cittadino”.

La nuova app per Smartphone della AslMi1, sviluppata in collaborazione con MSD Italia, rappresenta un esempio di innovazione tecnologica rivoluzionaria per la pubblica amministrazione.

Grazie al meccanismo di geolocalizzazione alla base dell’app diventa semplice per i cittadini conoscere in tempo reale la situazione dell’affollamento al Pronto Soccorso più vicino e quindi di valutare dove recarsi, evitando code e intasamenti.
E’ inoltre possibile contattare le farmacie aperte, gestire con facilità la prenotazione di visite specialistiche e gli esami, di spostare appuntamenti e disdirli e fornire una serie di servizi e di informazioni sanitarie ai cittadini residenti e agli ospiti nella città meneghina, particolarmente numerosi in occasione di Expo 2015.