Più sicurezza con la nuova release di DVM firmata Honeywell

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Ottimizza l’efficienza operativa ed abbatte i rischi per il business

La versione DVM R600 di Digital Video Manager (DVM) di Honeywell per la videosorveglianza consente alle organizzazioni di gestire in modo ancora più efficiente i propri sistemi di sicurezza grazie alle potenziate funzionalità mobile e ai nuovi comandi vocali.

Le principali novità integrate in DVM riguardano un’ottimizzazione del sistema di accesso e dell’usabilità progettate per migliorare l’efficienza e il tempo di reazione agli eventi da parte degli operatori. Il personale dedicato alla sicurezza può ora accedere ai filmati ad alta definizione direttamente sui propri dispositivi mobili, per esempio, abilitando un monitoraggio costante in qualsiasi luogo si trovi. Gli operatori possono inoltre utilizzare DVM attraverso comandi vocali gestendo così in maniera più semplice video multipli e aggiornamenti in tempo reale del sistema.

Parallelamente all’ottimizzazione della user experience, DVM R600 è una soluzione che si integra ai sistemi It aziendali grazie al pieno supporto degli attuali sistemi operativi e database targati Microsoft, incluso Windows Server 2012, Windows 8.1, Internet Explorer 11 e SQL Server 2014. Inoltre, DVM R600 consente l’utilizzo di server multipli per il backup in modo da accrescere la robustezza del sistema e proteggere il sistema di sorveglianza da possibili inefficienze.

Altra novità presente nella nuova versione di DVM è la velocità nella raccolta dei dati, grazie alla quale gli operatori di sicurezza possono esportare simultaneamente fotogrammi da telecamere multiple per semplificare la risposta agli incidenti e la gestione del workflow e raccogliere e archiviare velocemente dati giuridici utili in caso di incidente.

Infine la registrazione dinamica abilita il sistema a catturare i video critici con un tasso di frequenza dei frame maggiore mentre i fotogrammi meno rilevanti vengono registrati a tassi più bassi. Questo consente di ridurre la richiesta di storage e i relativi costi del 40 per cento.