Cresce lo smart working: le aziende devono adeguarsi

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Sono pensati per queste nuove necessità i nuovi notebook Portégé di Toshiba

Secondo una ricerca condotta dall’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano, è in crescita l’adozione delle modalità di lavoro Smart nelle aziende pubbliche e private italiane, con un aumento del 14% rispetto al 2016. Si stima, infatti, che un’implementazione matura dello Smart Working possa garantire ad aziende e dipendenti importanti benefici, come l’aumento del 15% della produttività, la riduzione dei costi e il miglioramento del work-life balance.

“Oggi in Italia si contano oltre 300.000 Smart Worker, un aumento determinato dall’ingresso nel mondo del lavoro di quelli che vengono definiti ‘nativi digitali’. Grazie alla loro profonda conoscenza del mondo IT e delle nuove tendenze, sono fautori dei cambiamenti che stanno rivoluzionando le aziende di tutti i settori – ha dichiarato Massimo Arioli, Head of B2B Sales&Marketing, Toshiba Personal & Client Solutions Company, Italy -. In questo nuovo contesto, la dotazione tecnologica hardware e software assume un ruolo fondamentale per poter lavorare in modo efficace e produttivo in modalità smart e Toshiba offre alle aziende un’ampia gamma di notebook business, capace di supportare efficacemente le nuove modalità lavorative”.

Al fine di implementare progetti di Smart Working, le aziende devono dotarsi di soluzioni tecnologiche che garantiscano ai dipendenti l’accessibilità ai dati da remoto senza ignorare gli aspetti di sicurezza. I nuovi notebook Portégé di Toshiba integrano, infatti, numerose funzionalità di protezione, come la videocamera IR per il rilevamento facciale e SecurePad con lettore di impronte digitali. Inoltre, una delle caratteristiche fondamentali di sicurezza incluse in tutti i notebook business di Toshiba è il BIOS appositamente sviluppato – una caratteristica unica, che solo il brand giapponese offre. Il firmware utilizzato è specificamente progettato per il computer e in questo modo si prevengono le minacce che potrebbero sfruttare potenziali lacune del sistema.

“Se le aziende chiedono notebook dalle funzionalità di protezione avanzate, i dipendenti puntano invece su portabilità, autonomia e massima connettività. Il nostro impegno nella Ricerca&Sviluppo ci permette di offrire un’ampia gamma di notebook business, come il nuovo Portégé X30-D, in grado di soddisfare al meglio anche le esigenze degli Smart Worker”, ha aggiunto Arioli.

Ideale per lo Smart Working, la gamma Portégé X30-D offre processori di settima generazione Intel Core i5 e i7, Windows 10 Pro e una batteria della durata fino a 18,5 ore.