rischio geopolitico

Come abbiamo potuto vedere nel corso degli anni, i mercati non sono estranei ai rischi geopolitici e alla condizione politico-finanziarie che stanno caratterizzando quest’epoca. Così se fino alla fine del 2019 si poteva intravedere qualche spiraglio di luce in termini di crisi economica per l’Occidente e per i mercati finanziari, con l’emergenza sanitaria globale, dovuta alla pandemia Sars-Cov-2, che rapidamente ha mutato comportamenti sociali e non, riflettendosi in modo fisiologico sui mercati finanziari più consolidati. Un cambiamento che si riflette in diversi aspetti della vita e quindi dell’economia, dando una forte scossa anche alla gestione della cosa pubblica, alla vita politica europea e che ha effetti sulla finanza globale, per come avevamo imparato a conoscerla fino a questo momento.

I mercati globali disegnano nuove strategie per uscire dalla crisi finanziaria

Di contro, se stiamo assistendo a una crisi generale e diffusa, per diversi mercati, sistemi e modelli economici, bisogna fare il punto della situazione anche sugli asset che invece si stanno muovendo bene e stanno dettando i tempi in termini di borsa valore e di mercato azionario. Tecnicamente dal punto di vista azionario le borse stanno attraversando quella che viene definita una rotazione settoriale. Di conseguenza vi sono azioni, aziende e società che traggono vantaggio e profitto o che hanno comunque le carte in regola per riprendere il loro percorso di crescita, in termini di valore azionario e del mercato reale. Al momento appare evidente come vi siano dei mercati che stanno già mostrando un passo differente rispetto all’economia europea.

Buone notizie dagli States e dall’Inghilterra sul fronte del piano vaccinale

Basti vedere il piano vaccinale degli Stati Uniti per rendersi conto che al momento il rafforzamento del dollaro è più che scontato. Stesso discorso anche per la sterlina inglese, con un effetto che si registra anche sulle borse europee che riprendono a dare segnali di miglioramento, rispetto alle scorse settimane. Mercati e borse sono quindi in rialzo, come abbiamo potuto vedere per quel che riguarda l’indice del Nasdaq, con i titoli tecnologici che come era già avvenuto nella parte finale del 2020 avevano chiuso con buone performance.

Il settore dei tecnologici in effetti mostra ampi margini di crescita, dimostrandosi ancora una volta solido, grazie anche ai piccoli investitori che stanno diventando una costante per questo tipo di elemento, comprare azioni online è un sistema sempre più diffuso e utilizzato dagli investitori che si interfacciano con questo tipo di meccanismo e di leva finanziaria. Il trading online è sempre più diffuso e durante gli ultimi 10 anni è un mercato che mostra ancora un certo margine di crescita e di manovra, nonostante per la finanza più tradizionalista e mainstream rappresenti ancora un rischio calcolato in termini di investimento. Del resto come abbiamo visto durante gli ultimi sei mesi non ci sono più gli asset e gli investimenti sui beni di rifugio, come vengono chiamati in un gergo strettamente tecnico.

Investire oggi sui beni di rifugio e sui titoli tecnologici

Durante l’avvento del Coronavirus si torna quindi a investire e a puntare su beni rifugio di tipo classico, come le materie prime, dove naturalmente troviamo l’oro e l’argento, ma anche le polizze assicurative. Tuttavia in questo momento investire su titoli tecnologici è consigliato dalla maggior parte dei broker e degli investitori più aggressivi, in quanto durante il 2021 il consumo di prodotti tecnologici potrebbe aumentare rispetto al biennio precedente, con effetti sui mercati azionari globali. Per quanto riguarda la rotazione settoriale a cui accennavamo in precedenza, questo concetto risulta valido sia per le obbligazioni che per i titoli azionari. Tutti quei titoli capaci di generare nel breve tempo una buona redditività avranno vita facile, specialmente per le borse europee, ma anche per Wall Street e per gli altri mercati influenzati da New York. Bisogna inoltre considerare che dopo la riunione della Federal Reserve ci saranno importanti imbeccate che andranno a coinvolgere e ad attirare nuovi investimenti durante la primavera di questo 2021.