• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Top Trade
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Kyocera Document Solutions Italia e Florania: l’innovazione tessile sostenibile protagonista alla Milano Fashion Week FW26
    • ASUS annuncia il nuovo ExpertCenter PB64
    • NIS2 e Cybersecurity Act 2: la visione di Axis sulla resilienza digitale
    • Pure Storage punta sempre più sui partner
    • SAP Italia guida il mid-market verso la Business AI
    • Solutions Beyond Displays: il concept di LG prende vita a ISE 2026
    • Cyberoo sigla un accordo di distribuzione con COMETA
    • Andrea Napoli è il nuovo Head of Sales per Nord Italia e mercati esteri di ITRack
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Top Trade
    • Tecnologie
    • Strategie
    • Infrastrutture
    • Sicurezza
    • Tendenze
    Top Trade
    Sei qui:Home»Featured»Carta vs. digitale: vince ancora la documentazione fisica

    Carta vs. digitale: vince ancora la documentazione fisica

    By Redazione Top Trade27/09/2022Updated:27/09/20223 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Un report indipendente di Quocirca, commissionato da PFU (EMEA) Limited, mostra che nonostante il lavoro remoto e ibrido spinga le aziende verso il digitale, una quantità impressionante di documenti rimane ancora cartacea

    Carta vs. digitale: vince ancora la documentazione fisica

    PFU (EMEA) Limited presenta i risultati del report “Scanning As An Enabler for Digital Transformation”, in cui Quocirca, principale fonte di conoscenza sul mercato del settore della stampa, ha analizzato le opinioni relative a scanner e utilizzo della carta sul posto di lavoro di 508 organizzazioni in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito, operative in diversi settori, tra cui finanziario e bancario, sanità, settore pubblico e pubblica amministrazione, da 250 a oltre 1.000 dipendenti.

    Dall’indagine, condotta a luglio 2022, è emerso che il 52% delle aziende non ha ancora digitalizzato completamente le buste paga, mentre il 69% conserva ancora i dati dei clienti in formato cartaceo. Ha inoltre rilevato che, mentre alcune copie cartacee di documenti importanti, come dati, contratti e documenti di identità dei clienti, vengono distrutte in modo sicuro (10%), il 41% viene abbandonato in ufficio, rappresentando un potenziale rischio per la protezione dei dati. Inoltre, quasi un quarto (22%) degli intervistati ha dichiarato di preferire la carta al digitale per motivi di sicurezza: sembra che esista ancora un ampio divario tra i rischi percepiti associati ai formati digitali e fisici.

    L’indagine suggerisce inoltre che l’ecosistema cartaceo all’interno delle organizzazioni continua a dipendere da una serie di fattori, tra cui esigenze dei clienti (29%), preferenze dei dipendenti (25%) e motivazioni legate alla conformità legale (39%).

    I risultati del report giungono in un momento in cui il COVID, il fenomeno delle “Grandi Dimissioni” e l’aumento dei costi hanno spostato l’attenzione sulla trasformazione digitale. Nel report Fujitsu Image Scanners Organisational Intelligence Research 2020, realizzato da PFU, le motivazioni principali erano rappresentate da efficienza e redditività; nel 2022, invece, le ragioni appaiono maggiormente orientate verso agilità di business e possibilità di creare un’infrastruttura IT scalabile che consenta di far fronte agli imprevisti (53%).

    Per quanto riguarda i principali vantaggi di un’informazione digitale ben organizzata, il 30% ritiene che essa consenta una condivisione più facile delle informazioni, il 30% che semplifichi i processi (percentuale che in Italia sale al 38%), il 29% che eviti perdite di tempo e il 25% che migliori la produttività sul posto di lavoro. C’è la convinzione che le informazioni digitalizzate siano utili all’organizzazione e ai dipendenti, ma i problemi sembrano riguardare il modo in cui raggiungere questi obiettivi.

    Nel momento dell’acquisto di un nuovo scanner, l’alta velocità di scansione rappresenta il fattore più importante da considerare per il 45% degli intervistati, con la stessa percentuale che indica l’integrazione con i sistemi aziendali e il 44% la qualità dell’immagine. Per quanto riguarda gli scanner attuali utilizzati, il 33% è insoddisfatto di errori di alimentazione e inceppamenti, il 26% della velocità e il 22% dalla qualità della scansione.

    “È evidente che le organizzazioni si affidano ancora alla carta per molte attività quotidiane, un aspetto che potrebbe essere considerato problematico dal punto di vista della sicurezza e forse indicativo di un gap di formazione tra aziende e dipendenti per quanto riguarda l’archiviazione e la gestione della carta,” commenta Louella Fernandes, Director di Quocirca.

    “Per molte organizzazioni la carta rappresenta ancora una parte importante dei processi operativi. Anche chi ha ridotto al minimo l’uso di documenti cartacei interni, si trova comunque a dover gestire quelli proveniente da fonti esterne. Per acquisire efficacemente le informazioni in entrata, le aziende dovrebbero cercare di digitalizzare il primo punto di contatto e mettere in atto policy per garantire che i documenti fisici siano gestiti in modo adeguato e sicuro,” aggiunge Hiroaki Kashiwagi, President e CEO di PFU EMEA.

    Il report completo è disponibile qui

    Iscriviti alla nostra Newsletter 📬

    Ricevi gli ultimi articoli e aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta.

    PFU
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione Top Trade
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)

    TopTrade è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    NIS2 e Cybersecurity Act 2: la visione di Axis sulla resilienza digitale

    05/02/2026

    Pure Storage punta sempre più sui partner

    05/02/2026

    SAP Italia guida il mid-market verso la Business AI

    04/02/2026
    Advertisement
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    NAVIGAZIONE
    • Tecnologie
    • Strategie
    • Infrastrutture
    • Sicurezza
    • Tendenze
    Informazioni
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Top Trade è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.