Si è rivelata un successo la prima edizione di Partner Day in Town di Palo Alto Networks, un ciclo di cinque incontri dedicati ai partner di canale italiani che si è svolto tra aprile e giugno 2026 con tappe a Napoli, Torino, Modena, Desenzano del Garda e Fiumicino.
La scelta delle location non è stata casuale: questa iniziativa è nata con l’obiettivo specifico di avvicinarsi ulteriormente al territorio e ai partner di canale che si rivolgono ai clienti mid size, per comprenderne ancora meglio le esigenze e soddisfarle in modo adeguato. Per questi partner, Palo Alto Networks ha creato un team dedicato, pensato per offrire una copertura geografica efficace delle varie aree del Paese, rispondendo alle necessità di un tessuto commerciale e industriale ricco e variegato.
Nel corso degli incontri, i partecipanti hanno avuto modo di approfondire le recenti novità introdotte nel NextWave Partner Program e i benefici trasformativi offerti, premiando l’ecosistema per innovazione, servizi e approccio alla platformization, rispetto alle transazioni, premettendo ai partner di eliminare la complessità che rende vulnerabili i clienti.
Un format pensato per il dialogo
Gli incontri, della durata di mezza giornata, con un momento finale dedicato al networking, sono stati progettati per favorire la qualità dell’interazione. Ogni tappa ha incluso una panoramica del portfolio Palo Alto Networks declinata in chiave commerciale, un approfondimento tecnico dedicato alle aree tecnologiche strategiche per il canale – OT Security (Device Security), SASE, inclusi Enterprise Browser e Security Operations – e una fireside chat moderata dal team di canale con il contributo di account manager territoriali e referenti dei distributori. Quest’ultimo elemento si è rivelato tra i più apprezzati, un momento di confronto diretto sulle esigenze reali del mercato, sui casi d’uso più frequenti e sulle richieste che i clienti finali pongono ai partner ogni giorno.
“Questo ciclo di eventi è nato con l’obiettivo specifico di mostrare vicinanza ai partner che operano sul territorio, indipendentemente dalle loro dimensioni e dallo stato attuale della collaborazione con noi,” evidenzia Barbara Giannini, Director, Channel & Ecosystems – Southern Europe di Palo Alto Networks. “Questi incontri ci hanno permesso di ascoltare le loro esigenze, sfatare alcuni luoghi comuni sul nostro posizionamento e mostrare in modo quanto mai concreto come possiamo supportarli nel portare valore ai clienti, attraverso una visione comune sullo scenario in costante evoluzione della cybersecurity.”
I numeri: un esperimento di successo
L’obiettivo iniziale era di raggiungere una trentina di partner in ogni tappa. Il risultato ha ampiamente superato le aspettative, coinvolgendo in totale oltre 200 aziende partner, con un picco di 60 presenze registrato a Torino, una tappa che si è rivelata una sorpresa positiva per l’entusiasmo e la numerosità dei partecipanti.
I temi al centro del dibattito
Tre le aree tematiche che hanno catalizzato la maggiore attenzione dei partner durante gli incontri:
· Intelligenza artificiale integrata nella piattaforma: forte curiosità su come le funzionalità di AI siano già operative e trasversali all’intero portfolio, e su come i partner possano valorizzarle nelle conversazioni con i clienti.
· Un posizionamento che va oltre l’enterprise: gli incontri hanno permesso di correggere un percepito ancora diffuso, quello di un vendor posizionato esclusivamente sul segmento enterprise. Le soluzioni Palo Alto Networks sono oggi pienamente adatte anche al mercato commercial e PMI, e il roadshow è stato l’occasione per dimostrarlo con esempi concreti.
· SASE ed Enterprise Browser: la sessione dedicata ha generato un numero significativo di richieste di NFR (Not For Resale) da parte dei partner interessati a testare la soluzione, segnale di un interesse commerciale concreto e immediato.
Le sessioni si sono dimostrate fortemente interattive: a differenza di eventi più formali, i partner hanno posto numerose domande, avviato discussioni tra loro e richiesto approfondimenti specifici, un segnale di coinvolgimento che va oltre la semplice partecipazione.
Il ruolo della distribuzione
Il roadshow è stato realizzato in stretta collaborazione con i tre distributori italiani di Palo Alto Networks: Computer Gross, Exclusive Networks e Westcon. Ciascuno ha contribuito all’organizzazione logistica e al recruiting dei partner per le rispettive tappe, e ha presentato ai partecipanti le proprie competenze a supporto del canale: dalla formazione certificata Palo Alto Networks – di cui i distributori sono gli unici erogatori autorizzati in Italia – agli ambienti demo cloud per testare le soluzioni, fino ai modelli di finanziamento flessibili, inclusi i servizi in modalità as-a-service e i piani di fatturazione dilazionata, strumenti sempre più rilevanti nella proposta commerciale ai clienti.
“Questi eventi ci hanno permesso di verificare sul campo quanto il nostro canale sia ricco ed eterogeneo, pronto a rispondere alle esigenze di clienti di ogni settore e dimensione”, sottolinea ancora Barbara Giannini. “L’abilitazione dei partner è fondamentale per Palo Alto Networks, che investe regolarmente per offrire agli attori di canale – già esistenti ma anche nuovi – la possibilità di sviluppare competenze dedicate e una visione di lungo termine nel mondo della cybersecurity.”
In arrivo una seconda serie
Il riscontro positivo dell’iniziativa ha confermato la validità del format e Palo Alto Networks prevede di organizzare una seconda serie di eventi Partner Day in Town entro la fine del prossimo anno fiscale, con nuove tappe territoriali e un coinvolgimento ancora più integrato dei tre distributori su tutti gli appuntamenti.
