Un momento di confronto, formazione e visione strategica per affrontare le sfide della cybersecurity nell’era dell’intelligenza artificiale. È questo lo spirito di TrendAI Academy 2026, l’iniziativa di TrendAI, business unit di Trend Micro e specialista globale nella sicurezza informatica basata sull’intelligenza artificiale, che ha riunito partner, esperti del settore e, per la prima volta, anche clienti finali in un percorso dedicato all’evoluzione del canale e alle più importanti novità tecnologiche che stanno trasformando il mercato.
L’evento rappresenta un’importante tappa nella strategia di TrendAI, che punta a rafforzare il proprio ecosistema attraverso una maggiore integrazione tra vendor, partner e utenti finali. Una scelta che nasce dalla consapevolezza che la cybersecurity non è più soltanto una questione tecnologica, ma un tema strategico che coinvolge processi, competenze e governance aziendale.
Dal reseller al consulente: come cambia il ruolo del partner
Uno dei temi centrali emersi durante il Tour riguarda la trasformazione del ruolo del partner. In un contesto caratterizzato da una crescente complessità tecnologica, dall’accelerazione dell’intelligenza artificiale e da un quadro normativo sempre più articolato, il modello tradizionale basato sulla semplice rivendita di prodotti lascia spazio a un approccio consulenziale.
Oggi il partner è chiamato a diventare un advisor di fiducia, capace di accompagnare il cliente nei percorsi di trasformazione digitale e sicurezza informatica, mettendo al centro competenze, conoscenza del contesto e capacità di interpretare le esigenze di business.
Per supportare questa evoluzione, TrendAI continua a investire in programmi di formazione, percorsi di certificazione e iniziative dedicate allo sviluppo delle competenze tecniche e commerciali del canale. L’obiettivo è fornire agli operatori gli strumenti necessari per differenziarsi sul mercato e generare maggiore valore per i clienti.
Formazione continua e crescita delle competenze
TrendAI Academy 2’26 nasce proprio con questa finalità: creare occasioni concrete di aggiornamento e confronto sui temi che stanno ridefinendo il panorama della sicurezza informatica.
Accanto alle sessioni dedicate alle tecnologie, ampio spazio è stato riservato alla formazione specialistica, alle best practice e ai nuovi modelli di business. Un approccio che si inserisce in una strategia più ampia che prevede attività sul territorio, bootcamp e momenti di approfondimento destinati a favorire la crescita professionale dell’intero ecosistema.
La competenza, infatti, rappresenta oggi il principale elemento distintivo per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.
Intelligenza artificiale, compliance e gestione del rischio
Tra i temi più discussi durante il Tour spicca naturalmente l’intelligenza artificiale, considerata uno dei principali fattori di trasformazione del settore. L’AI sta modificando il modo in cui le organizzazioni gestiscono la sicurezza, creando nuove opportunità ma anche nuove responsabilità.
Accanto all’intelligenza artificiale emergono altre due priorità strategiche: la compliance normativa e la gestione del rischio cyber.
Le aziende si trovano infatti a confrontarsi con un numero crescente di regolamenti e requisiti normativi, che richiedono competenze trasversali e una visione sempre più integrata tra aspetti tecnologici, organizzativi e di governance.
Allo stesso tempo, il tema del rischio informatico è ormai entrato nelle agende dei board aziendali. Per questo diventa fondamentale sviluppare strumenti e metodologie in grado di tradurre la complessità tecnica in indicatori comprensibili per il management, facilitando decisioni più consapevoli e una migliore gestione delle priorità.
Servizi gestiti e nuove opportunità per il canale
Un altro trend destinato a caratterizzare il futuro del mercato è la crescente richiesta di servizi gestiti. Le organizzazioni cercano sempre più partner in grado non solo di implementare tecnologie avanzate, ma anche di gestirle nel tempo, garantendo continuità operativa, monitoraggio e supporto specialistico.
In questo scenario acquisiscono un ruolo sempre più importante i Managed Service Provider e i Managed Security Service Provider, figure che possono trasformare la cybersecurity in un servizio continuativo e ad alto valore aggiunto.
Per TrendAI questa rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo nei prossimi anni, con investimenti specifici destinati a supportare i partner nella costruzione di nuove offerte basate su servizi e competenze.
Un ecosistema aperto al confronto
L’edizione di TrendAI Academy 2026 ha segnato anche un’importante novità: l’apertura dell’evento ai clienti finali, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con partner, specialisti e manager dell’azienda.
Una scelta che ha favorito un dialogo più diretto tra domanda e offerta, creando un ambiente di confronto particolarmente apprezzato dai partecipanti. Partner e clienti hanno potuto condividere esigenze, aspettative e prospettive, contribuendo a rafforzare quella logica di ecosistema che oggi rappresenta uno degli elementi chiave per affrontare con successo le sfide della cybersecurity.
Il risultato è stato un evento caratterizzato da una forte partecipazione e da feedback estremamente positivi, a conferma del valore di un modello basato sulla collaborazione, sulla condivisione delle competenze e sulla costruzione di relazioni sempre più strette tra tutti gli attori coinvolti.
Guardando al futuro
TrendAI Academy 2026 conferma la volontà dell’azienda di investire nella crescita del proprio ecosistema e di accompagnare partner e clienti in un percorso di innovazione continua.
Tra intelligenza artificiale, nuove normative, servizi gestiti e gestione del rischio, il futuro della cybersecurity richiede competenze sempre più avanzate e una collaborazione sempre più stretta tra vendor, partner e organizzazioni. Ed è proprio in questa direzione che TrendAI intende continuare a muoversi: costruendo una comunità capace di trasformare le sfide tecnologiche in opportunità di crescita e sviluppo.
