Ivanti sceglie Computer Gross

Insieme a Ready Informatica, il VAD toscano è stato scelto per promuovere sul mercato italiano la sua gestione unificata degli endpoint

Lo aveva già annunciato Ivanti (ex Landesk ) in occasione della presentazione al mercato italiano del suo nuovo programma di canale, lo ha confermato ufficialmente Computer Gross che con l’azienda specializzata in gestione unificata degli endpoint, sicurezza endpoint, IT asset Management e IT Service Management ha ora un contratto di distribuzione diretto e ufficiale per l’Italia.

L’intento è chiaro e punta a mettere l’accendo su problematiche sempre più sentite dal mercato, come il crescente aumento delle violazioni dei dati e l’ormai prossima entrata in vigore del regolamento GDPR sulla protezione generale.

Per questi e altri problemi contingenti, le soluzioni di Ivanti offrono ai partner l’opportunità di aggiungere notevole valore alle loro offerte. Le soluzioni di Ivanti si inseriscono, infatti, perfettamente nel portfolio di prodotti e soluzioni a supporto della “digital transformation” di Computer Gross.

L’obiettivo si conferma gestire e mettere in sicurezza dispositivi in rete sia fissi che mobili con prodotti e servizi all’avanguardia riconosciuti per innovazione, facilità di utilizzo e costi fortemente competitivi.

Un nuovo modo di fare governance dell’IT
Ivanti propone, dunque, una strategia e una piattaforma tecnologica in grado di rispondere in modo completo o modulare alle richieste di un nuovo modo di fare governance dell’IT. Una grande opportunità per i partner di rispondere alle domande degli IT manager, che chiedono controllo (sicurezza e budget), semplicità e automazione.

Per riuscirci, Ivanti unifica le attività di IT e sicurezza per meglio gestire e proteggere l’ambiente di lavoro digitale. Dai pc al mobile, dal VDI al data center, le soluzioni Ivanti rilevano gli asset on-premise e nel cloud. Migliorano i servizi IT e la sicurezza mediante informazioni approfondite e automazione e consentono di sfruttare le nuove tecnologie nel magazzino e nell’intera catena di fornitura, per migliorare la consegna senza modificare i sistemi back-end.