APC: gli Smart-UPS diventano ancora più Smart

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Introdotto SmartConnect, il primo UPS abilitato al cloud per ambienti It distribuiti

Un'interruzione dell'alimentazione in una giornata lavorativa intensa è uno dei peggiori incubi di ogni responsabile IT, in particolare se dovesse verificarsi in una giornata di fine trimestre, quando l'ufficio è in fermento e si stanno concludendo transazioni e contratti in ogni postazione di lavoro.

I gruppi di continuità (UPS – Uninterruptible Power Supply) sono un elemento essenziale delle infrastrutture critiche in qualsiasi ambiente, fanno guadagnare tempo per consentire lo spegnimento sicuro dei dispositivi. Ma cosa succede quando al dipartimento IT manca il tempo e non ha il modo di mantenere e monitorare in modo proattivo il proprio UPS su base continuativa, o se non c'è personale IT in loco? Un guasto alla batteria dell'UPS su qualsiasi apparato non è mai auspicabile, in particolare quando il guasto interessa l’UPS che deve proteggere l’alimentazione della tecnologia più critica per l'azienda, questo può causare ritardi indesiderati e anche danni economici. Ad aggravare la criticità nel mondo dell'Internet of Things, è la necessità di mantenere funzionanti allo stesso livello di disponibilità e sicurezza dei Data Center più grandi e mission-critical la grande quantità di dispositivi che deve essere supportata in ambienti in loco e remoti.

Da oggi una gestione impeccabile dell’UPS è possibile semplicemente con uno smartphone. Per proteggersi dal rischio di danni gravi derivanti da una qualsiasi perdita di disponibilità, le piccole e medie imprese possono, attraverso un professionista IT interno o un Managed Service Provider di fiducia, garantire la certezza che i loro dispositivi funzionino correttamente. La capacità di monitorare i dispositivi UPS proattivamente, grazie alle notifiche delle esigenze di manutenzione e sostituzione inviate direttamente sullo smartphone, è una vera e propria rivoluzione per i dipartimenti IT delle PMI.

Per consentire alle PMI di gestire in modo proattivo ed efficace lo stato di salute dei loro sistemi UPS, Schneider Electric ha introdotto il nuovissimo Smart-UPS con APC SmartConnect, il primo e unico UPS compatibile con il cloud per ambienti IT distribuiti.

Disponibile da Aprile, come funzionalità standard in alcuni modelli all’interno del portafoglio di soluzioni Smart-UPS leader del settore di APC, SmartConnect

sfrutta l'architettura abilitata al cloud EcoStruxure IT di Schneider Electric per:

  • raccogliere e inviare dati sullo stato di salute e lo stato generale dei dispositivi UPS (sostituzione della batteria, rinnovo della garanzia e notifiche sulle prestazioni);
  • fornire un portale web sicuro e basato su cloud in cui visualizzare lo stato dei propri UPS;
  • inviare notifiche automatiche personalizzabili (sugli aggiornamenti del firmware) e supporto avanzato per la risoluzione dei problemi;
  • semplificare l’installazione senza alcuna necessità di configurazione.

La tecnologia SmartConnect basata su cloud consente inoltre ai provider di servizi gestiti (MSP) di espandere le loro offerte per le PMI, includendo funzionalità di monitoraggio remoto degli UPS.

SmartConnect si integra facilmente con le principali soluzioni di monitoraggio e gestione remota (RMM), come ConnectWise Automate e Kaseya, o tramite un portale web mobile pronto all'uso, in modo da poter gestire i portafogli clienti da un'unica piattaforma. Non sono necessari codifica, trap SNMP (Simple Network Management Protocol) o agenti software, per cui gli MSP possono rapidamente implementare i loro servizi e iniziare a generare ricavi fin da subito.

I nuovi APC Smart-UPS con SmartConnect fanno parte dell’architettura EcoStruxure IT Data Center Management as a Service di Schneider Electric. EcoStruxure IT si basa su soluzioni intelligenti e connesse che sfruttano le intuizioni basate sui dati per semplificare la manutenzione e il funzionamento dell'infrastruttura fisica IT, migliorando le prestazioni operative, consentendo visibilità e monitoraggio a distanza e fornendo servizi di consulenza aggiuntivi.