Doppio primato per lo storage Fujitsu

Fujitsu ETERNUS DX8900 S4 si afferma come lo storage array più performante nel benchmark SPC-1 e infrange la barriera dei 10 milioni di IOPS

La soluzione storage Fujitsu ETERNUS DX8900 S4 spalanca le porte ai data center all-flash superveloci.

Lo dicono i test regolati dallo Storage Performance Council, un ente indipendente, secondo cui, oltre a completare più di 10.000.000 di operazioni di Input/Output al secondo (IOPS), il sistema Fujitsu ETERNUS DX8900 S4 surclassa ufficialmente tutti i concorrenti con un margine di almeno il 30%.

Mettendo a disposizione fino a 140 PB di capacità flash, questo array elimina il bisogno di ricorrere al tiering dello storage secondo l’importanza dei workload. Inoltre, la sua capacità estremamente densa, scalabile e affidabile è basata su tecnologia Non-Volatile Memory express (NVMe) per una superiore velocità di accesso in lettura. Il resto lo fa un’architettura scale-out multipla ridondante che combina diverse tipologie di dischi e drive flash per bilanciare capacità, costi e velocità di accesso ai dati.

Da qui la conquista del doppio primato in termini di prestazioni raggiunte da parte di un sistema storage capace di registrare il nuovo record in un benchmark specializzato e infrangendo come confermato dagli ultimi risultati pubblicati da SPC la barriera dei 10 milioni di IOPS.

Con le aziende che conservano quantità crescenti di dati e con i data center che vengono sempre più consolidati e virtualizzati, la conseguenza – di fatto – è una maggior dipendenza dalle performance dei sistemi, in particolare dai volumi di dati che possono essere letti/scritti da un sistema storage. Valori IOPS più alti indicano che i backup dei dati possono essere completati più rapidamente, e che informazioni critiche come quelle dei database possono essere ripristinate prima da una copia di backup aiutando i sistemi business-critical a ritornare in produzione dopo eventuali guasti.