Con il collaudo di P5 500 D4, Materia completa la prima fase di un importante piano di rinnovamento tecnologico che, dall’inizio del 2025 a oggi, ha portato in azienda ben quattro nuove stampanti della serie P5 di Durst. Un investimento che segna un passaggio strategico per l’hub produttivo milanese, oggi tra le realtà più dinamiche nel panorama della comunicazione visiva integrata.
Il nuovo assetto produttivo comprende una P5 350 HS D4 dedicata alla stampa di pannelli, P5 350 HSR D4 per la gestione dei materiali in bobina – dall’adesivo in doppia bobina fino a banner, retro-nero e backlit – P5 350 TEX iSUB per la sublimazione su poliestere con fissaggio in linea e, infine, l’ultima arrivata, l’ammiraglia P5 500 D4, pensata per il grandissimo formato e per applicazioni di forte impatto scenografico.
L’investimento si inserisce in un percorso evolutivo iniziato nel 1970 con Ferrari System, realtà artigianale specializzata nella cartellonistica stradale. Dall’epoca dei bozzetti disegnati a mano all’introduzione del digitale e alla nascita di Printable, l’azienda ha continuato a innovare, trasformando progressivamente il proprio modello produttivo fino a strutturarsi come sistema industriale integrato. Materia rappresenta oggi l’evoluzione naturale di questo percorso, operando come ecosistema produttivo e creativo capace di unire artigianalità e tecnologie all’avanguardia per la progettazione e la realizzazione di spazi esperienziali ad alto impatto visivo. Con oltre 15.000 mq di superficie produttiva e più di 2 milioni di mq stampati all’anno, l’azienda gestisce internamente ogni fase del processo, dal concept creativo alla stampa, dalla logistica all’allestimento, nei settori retail, OOH, hospitality, entertainment e sport production.
In questo contesto, il rinnovamento del parco macchine rappresenta molto più di un semplice upgrade tecnologico. La piattaforma P5 è stata scelta per incrementare l’efficienza produttiva, elevare ulteriormente la qualità di stampa e ottimizzare i costi di gestione, oltre a razionalizzare gli spazi operativi grazie a sistemi più performanti e integrati. Un’attenzione particolare è stata riservata anche agli aspetti di sostenibilità, tema centrale nella visione aziendale. La dismissione della sublimazione con doppio passaggio in calandra a sistemi con fissaggio in linea consente di eliminare una fase produttiva, riducendo tempi e consumi. Al contempo, l’adozione di inchiostri di ultima generazione “a tutto LED” contribuisce a un utilizzo più efficiente dell’energia, con benefici sia ambientali sia economici.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti con le stampanti già installate. Riteniamo fondamentale restare al passo con le tecnologie, per offrire ai clienti un servizio di alta qualità e prestazioni sempre più elevate”, commenta Mattia Pelizzoni, General Manager di Materia. “Gli investimenti realizzati negli ultimi mesi vanno proprio in questa direzione. Per noi aggiornare il parco macchine con soluzioni all’avanguardia continuando a innovare significa rafforzare il posizionamento aziendale rispondendo efficacemente all’evoluzione del mercato”.
Per Durst, la partnership con Materia rappresenta una conferma significativa. “Essere scelti come partner tecnologico da una realtà di questa portata ci rende particolarmente orgogliosi”, sottolinea Alberto Bassanello, Managing Director Durst Italia. “Questa collaborazione rafforza una relazione costruita sulla fiducia e ci stimola a sviluppare soluzioni sempre più innovative, con un’attenzione costante all’efficienza produttiva, alla sostenibilità e alla qualità industriale dei nostri sistemi”.
