ScanSnap SV600: lo scanner Fujitsu al servizio dei ciechi

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La tecnologia dell’azienda giapponese donata all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Impovedenti della Regione Lombardia per far testare le potenzialità di questo dispositivo ai non vedenti o ipovedenti del territorio regionale

L‘articolo 3 della Costituzione italiana sancisce l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge: “È compito della Repubblica – recita – rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. A tutela di questo diritto inviolabile si è schierata anche Fujitsu che ha messo a disposizione dei non vedenti e degli ipovedenti la sua tecnologia.

Il colosso giapponese ha infatti donato all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS l’innovativo ScanSnap SV600, l’unico scanner al mondo in grado di acquisire qualsiasi documento senza interazione alcuna tra il dispositivo di scansione e il documento stesso.
Grazie all’elevata qualità del riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) multi lingua e ad un software text-to-speech dedicato, è possibile trasformare in suono ogni carattere presente sul documento cartaceo appena scansionato. Per rendere ancora più intuitivo il processo Fujitsu ha sviluppato anche la funzione Page Turning Detection, che attraverso un sensore dedicato permette allo scanner di avviare l’acquisizione automaticamente dopo avere sfogliato una pagina.

Due ScanSnap SV600 saranno messi a disposizione dal Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus delle 12 province lombarde, che, a rotazione, potranno far testare la strumentazione a tutte le persone non vedenti o ipovedenti del territorio regionale.