Business Intelligence e personale: la chiave per l’efficienza nel retail

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Le numerose tecnologie oggi a disposizione dei retailer offrono dati in tempo reale che consentono di migliorare il processo decisionale relativo all strategie di business






A cura di Andrea Natale, Marketing Manager, Tyco Integrated Fire & Security

Implementare un sistema di sicurezza integrato può ottimizzare le attività di business.
L’assunzione di personale efficiente è una delle chiavi di successo nel retail per via dell’impatto significativo che i dipendenti possono avere sulle performance del punto vendita. Tuttavia questi ultimi non possono operare al meglio se devono dedicare la maggior parte del proprio tempo a occuparsi di problemi legati alla sicurezza come per esempio il taccheggio. Senza un sistema di sicurezza affidabile, i retailer sono obbligati a prevedere un numero maggiore di addetti alla gestione delle attività di inventario nel magazzino e di monitoraggio del punto vendita, con una conseguente riduzione dei profitti. L’adozione di un sistema di sicurezza integrato consente di ottimizzare le attività dei dipendenti e garantire in questo modo una migliore customer experience.

A tal fine, i retailer stanno investendo in maniera significativa in videosorveglianza e analytics. Utile fonte di informazioni sugli eventi, sia in tempo reale sia a posteriori, la videosorveglianza è una delle principali tecnologie adottate nel retail negli ultimi anni. A mano a mano che aumenta la pressione relativa alla possibilità di poter disporre di informazioni in tempo reale sulle prestazioni, i retailer si affidano infatti al video intelligence per ridurre il numero di furti. Questa tecnologia offre il duplice vantaggio di identificare sia i dipendenti che potrebbero essere protagonisti di furti e frodi, che gli schemi comportamentali messi in atto dai ladri all’interno del punto vendita.

Di recente è inoltre aumentato l’interesse verso il source tagging come modalità di protezione alla fonte degli articoli esposti nel punto vendita. Si tratta di un processo che prevede l’applicazione di etichette EAS (electronic article surveillance) sui prodotti già in fase di produzione, consentendo loro di raggiungere il negozio già protetti contro eventuali furti. Ciò consente ai dipendenti di dedicare le proprie attenzioni al cliente – non dovendosi più preoccupare dell’etichettatura degli articoli – per una maggiore sicurezza e una riduzione dei costi complessivi.
La visibilità a livello di articolo consente, inoltre, di sostituire prontamente eventuale merce mancante, evitando così di perdere opportunità di vendita.

Anche l’identificazione in radio frequenza (RFID) è una tecnologia che viene utilizzata per fornire visibilità sugli ammanchi, in quanto consente ai retailer di sapere con precisione quello che viene sottratto dal punto vendita. Queste soluzioni forniscono anche dati a posteriori sul luogo in cui la merce si trovava in modo da ottimizzare la disposizione degli strumenti di loss prevention. Si tratta di informazioni di business intelligence che permettono ai retailer di prendere decisioni più ponderate sulla base di informazioni oggettive.

Le numerose tecnologie a disposizione dei retailer offrono dati in tempo reale che consentono di migliorare il processo decisionale relativo a personale e strategie di business. Grazie a un sistema di sicurezza integrato, i retailer possono quindi ottimizzare le attività di business e permettere ai dipendenti di focalizzarsi sull’aspetto più importante nel retail: garantire la migliore esperienza possibile al cliente.