Con Passepartout non solo le soluzioni sono in evoluzione

1280

Al claim “Evolving Solution”, il primo della due giorni dedicata ai partner si è concluso con l’annuncio di una serie di novità e la chiamata ai partner, che devono formarsi

Riccione – È una Passepartout che ha scelto il claim “Evolving Solution” quella che oggi, a Riccione, ha inaugurato l’annuale convention destinata ai partner per i quali l’azienda guidata da Stefano Franceschini ha suonato un’adunata attorno a una serie di novità “di forma” ma – soprattutto – “di sostanza”.

FranceschiniNoi siamo una, voi siete tanti – ha esordito il Presidente-fondatore della software house di San Marino –. Come azienda abbiamo fatto delle promesse e le abbiamo mantenute: ci siamo strutturati per non continuare a rincorrere gli aggiornamenti ma per produrre cose nuove in base alle richieste provenienti da voi e, di conseguenza, dal mercato. Questo investimento ha già cominciato a dare i primi frutti, tanto che alle migliorie dei prodotti classici (fiscali e non), abbiamo in serbo servizi digitalizzati, integrazioni, nuovi iDesk, nuove app, integrazioni, web service e web app, ma soprattutto tanta formazione. Perché il mondo diventa sempre più complicato e chi si ferma è perduto, soprattutto se non conosce ciò che sta vendendo”.

ReffiUn concetto cristallino prontamente ripreso nel suo intervento da Barbara Reffi, Amministratore Delegato di una realtà che, da sempre, noncresce né per acquisizioni né attraverso filiali attraverso le quali effettuare vendite dirette. Da qui, dunque, l’attenta puntualizzazione sui risultati realizzati dal canale nel 2017, “che – per ammissione della stessa Reffi – sono buoni, ma si poteva fare di più”.

Avvezza, come più volte dimostrato, a investire sui prodotti, sulla comunicazione, negli eventi e sui canali anche social, per Passepartout sembra arrivato il tempo di tenersi cari e stretti solo i partner attivi commercialmente sia nell’effettuare nuove vendite, sia nel far crescere i clienti esistenti, “che, fortunatamente rappresentano la parte più consistente del nostro canale”, è la pronta puntualizzazione della manager.

Non essere aggiornati, oggi, significa perdere la padronanza dei prodotti, e nessuna azienda può permetterselo – ha puntualizzato l'AD di Passepartout –. Un’analisi attenta del 2017 ci dice che, i prodotti che sono cresciuti di più sono stati Menu (31,21%), Welcome (22,14%) e Retail (+25,82%) ai quali corrispondono altrettanti mercati molto vivaci ma ugualmente volatili”.

Un quadro chiaro, in cui le vendite (tra aziende e professionisti) sono complessivamente cresciute rispetto al 2016 di oltre 9 punti percentuali, così come i servizi (+9,53%) ma, soprattutto, il cloud, che alla fine del 2017 ha riportato un aumento di ben il 19,34%.
Infine, a fronte di 75.607 utenti (nel 2016 erano 73.193), il numero di installazioni è passato da 24.934 a 25.771.

Ma il gap di comunicazione con i partner c’è, è innegabile. E Passepartout ha tutta l’intenzione di colmarlo quanto prima o, in caso contrario, di trarre le debite conclusioni.
Per questo è in arrivo bitPASS, una nuova app (al momento disponibile su Apple Store o Google Android) dedicata ai concessionari.
Accedibile via smartphone o tablet permetterà di visualizzare tutte le news disponibili in area riservata.

Con quali funzionalità e vantaggi BitMat ne scriverà in un articolo ad hoc.