Stampanti in ufficio: i 4 criteri che influenzano la scelta

Dal costo di gestione all’affidabilità soppesando impatto ambientale e servizi di stampa gestiti, sono questi i criteri individuati in una ricerca per Epson

Quali sono i fattori che le aziende prendono maggiormente in considerazione al momento dell’acquisto di una stampante?
Se lo è chiesto Epson che, a partire da una ricerca IDC, che dimostra che, in Europa, la necessità di stampare è rimasta invariata o è addirittura cresciuta, ha chiesto a Digital360 di indagare quali sono i fattori più importanti che le aziende prendono in considerazione al momento dell’acquisto di un dispositivo di stampa.

Uffici moderni sempre più document-centric
Come riferito in una nota ufficiale da Flavio Attramini, Head of Business di Epson Italia: «Negli uffici moderni si ha sempre la necessità di stampare. Sono però cambiate le esigenze di stampa e, di conseguenza, i criteri di scelta dei dispositivi. Noi di Epson lavoriamo per creare soluzioni in grado di adattarsi in maniera puntuale alle richieste dei clienti».

Condotta intervistando 100 aziende italiane con un parco stampanti che va da meno di 50 a oltre 500 unità e un numero di dipendenti compreso tra 250 e oltre 1.000, dalla ricerca di Digital360 è emerso che i due principali fattori che influenzano l’acquisto sono, in primis, il basso costo di gestione (54%) seguito, in seconda battuta, dall’affidabilità e minimizzazione dei fermi macchina (48%).

Fra i principali risultati emersi è che solo il 16% utilizza dispositivi di proprietà: la stragrande maggioranza delle realtà contattate utilizza il noleggio operativo o i servizi di stampa gestita (MPS, Managed Print Services) forniti dai rivenditori o dai produttori.

Inoltre, a crescere è anche l’attenzione sul tema dell’impatto ambientale. Infatti, sebbene non sia tra i due fattori che più influenzano la scelta di acquisto, è emerso dalla ricerca che per il 67% degli intervistati è un criterio importante o molto importante.
Alla luce di questo risultato, è stato chiesto agli intervistati quali misure avessero adottato per ridurre l’impatto ambientale: il 78% ha dichiarato di riciclare la carta, il 48% di riciclare l’hardware e il 64% di gestire le code di stampa con la possibilità di annullare gli invii pregressi.

Se la tecnologia inkjet è il futuro della stampa in ufficio
Sulla base di queste evidenze e forte del calcolo effettuato dall’organismo di certificazione TÜV Rheinland secondo cui, passando alla tecnologia inkjet di Epson le aziende europee potrebbero diminuire di oltre 333.000 tonnellate le emissioni di CO2 (di cui oltre 58.000 tonnellate solo in Italia), risparmiando fino a 176 milioni di euro (oltre 29 milioni in Italia), Epson ha anche annunciato nuovi modelli nella sua famiglia di stampanti e multifunzione Epson WorkForce.

I nuovi multifunzione per l’ufficio WorkForce Pro WF-C579R e WF-C529R e le tre stampanti monocromatiche WF-M5799DWF, WF-M5299DW e WF-M5298DW sono caratterizzate dal nuovo concept per i materiali di consumo, che porta la durata fino a 50.000 pagine.

A esse si aggiunge, inoltre, il WorkForce Enterprise C17590, un nuovo dispositivo per alta produttività da 75 pagine al minuto, per quei settori che necessitano di elevati volumi di stampa.

A caratterizzare le ultime nate WorkForce WF-C579R e WF-C529R, che sulla scia del successo delle stampanti WorkForce Pro RIPS restano dotate di sacche di inchiostro ad altissima capacità, c’è una reingegnerizzazione degli spazi e dei meccanismi di alimentazione volti a ridurre notevolmente gli ingombri del dispositivo, poiché posizionate all’interno del corpo macchina.

A sua volta, la stampa monocromatica in formato A4, proposta con i modelli WF-M5799DWF, WF-M5299DW e WF-M5298DW, propone un incredibile rendimento dell’inchiostro, che raggiunge le 40.000 pagine e consente di ottenere un TCO ridotto e garantisce un intervento minimo da parte degli utenti, con conseguente aumento della produttività.

Questa gamma di stampanti è perfetta per postazioni personali o piccoli gruppi di lavoro caratterizzati da esigenze omogenee e proprie del tipico lavoro da ufficio, con un volume significativo di stampa monocratica. Numerose applicazioni software e strumenti offrono opzioni di stampa sicure e aiutano a gestire i dispositivi da remoto. La connettività NFC e wireless supporta anche la stampa da dispositivi mobile.

Infine, il modello dipartimentale WorkForce Enterprise WF-C17590è un multifunzione A3 a colori che coniuga alte prestazioni e bassi consumi energetici. Oltre alla già conosciuta WF-C20590 da 100 pagine al minuto, questo modello amplia la gamma WorkForce Enterprise con una soluzione da 75 pagine al minuto, che consuma fino all’88% di energia in meno rispetto alle stampanti laser.

Pensato per grandi volumi di stampa, WF-C17590 è versatile e in grado di rispondere alle richieste di ogni componente del gruppo di lavoro. Per migliorare i livelli di produttività ed efficienza, infatti, è possibile integrare nell'infrastruttura IT esistente un'ampia gamma di soluzioni software, che spaziano dalla gestione remota alle soluzioni contabili e Follow Me.