Gli smart glass piaciono alle aziende di ingegneria

Secondo una ricerca dynabook l’89% delle oltre 1.000 aziende interpellate in Europa è pronta a implementarli

In Europa numerose società di ingegneria dichiarano di essere pronte per l’adozione degli smart glass, rendendo questo settore quello più interessato all’applicazione di questi dispositivi.

È quanto ha evinto dynabook che, in collaborazione con Walnut Unlimited, ha interpellato oltre 1.000 manager IT senior di aziende di grandi e medie dimensioni attive nel Vecchio Continente.

Ne è emerso che l’83% di chi opera nella logistica e il 77% di chi lavora in ambito industriale si dichiara pronto a implementare gli smart glass tra i propri dipendenti.

In Europa il 79% degli intervistati conosce i vantaggi e le applicazioni derivanti dall’utilizzo di questa tecnologia. Il 59% dei dipendenti del settore industriale ha indicato la funzionalità hands-free come un potenziale vantaggio offerto dagli smart glass, rispetto al 42% di chi lavora nell’ambito della logistica. Il miglioramento delle capacità on-site è, invece, considerato un beneficio per il 55% in ambito ingegneristico.

IDC ha previsto che la spesa mondiale per la realtà virtuale e l’aumento delle relative soluzioni raggiungerà 204.000 milioni di dollari nel 2019, con un incremento del 68,8% rispetto al 2018. Questa crescita è determinata principalmente dall’imminente sviluppo della rete 5G insieme ai dispositivi wearable, come evidenziato dal 40% degli intervistati europei. Inoltre, il 37% dei manager IT senior ritiene che i progressi nell’Augmented e Assisted Reality guideranno le soluzioni basate su smart glass per usi professionali in ambito industriale.