È di Panasonic il proiettore con risoluzione 4k nativa più piccolo al mondo

Il nuovo PT-RQ50K è un proiettore laser da 50.000 lumen che offre il doppio dell’affidabilità rispetto alle soluzioni esistenti

Panasonic ha annunciato al mercato il nuovo PT-RQ50K, un proiettore laser da 50.000 lumen e con risoluzione 4k nativa più piccolo al mondo, disponibile per l’acquisto in Europa a partire da dicembre di quest’anno.

Questo proiettore garantisce nuovi livelli di coinvolgimento durante gli eventi live e negli spazi di intrattenimento, con metà dello sforzo e il doppio dell’affidabilità rispetto alle soluzioni esistenti. Progettato per il mercato del noleggio, dello staging e per i parchi tematici, dove una configurazione rapida e un’elevata affidabilità sono indispensabili, il PT-RQ50K è un proiettore laser a 3 chip DLP a corpo unico caratterizzato da una qualità dell’immagine rivoluzionaria, rapide funzionalità di configurazione e da un livello di resilienza ai vertici del settore.

Un singolo PT-RQ50K può eguagliare l’output di due proiettori a luminosità inferiore, riducendo quindi i tempi di installazione e configurazione. Grazie a un’avanzata risoluzione 4K nativa a 50.000 lumen con tecnologia laser-fosforo con rosso e blu separati, il proiettore permette una riproduzione del colore nitida e potente. Inoltre, l’aggiunta della tecnologia a laser rosso migliora la gamma cromatica, producendo immagini più prossime allo standard Rec. 2020 e alla specifica del colore SMPTE2120.

Configurazione rapida

Nel mercato del noleggio e dello staging, lo spazio e il tempo non bastano mai. Il PT-RQ50K raggiunge la metà delle dimensioni (meno di 370l) e del peso (meno di 130 kg) dei proiettori concorrenti e non richiede ulteriori raffreddatori esterni o rack laser, riducendo in questo modo i tempi e i costi di trasporto e di installazione. Maniglie ergonomiche e occhielli incorporati consentono di spostare e installare facilmente il dispositivo, senza dover noleggiare un telaio.

Anche i tempi di movimentazione, cablaggio e configurazione si riducono, dal momento che un singolo proiettore PT-RQ50K può svolgere il lavoro di due proiettori da 30.000 lumen, andando quindi anche a limitare drasticamente il numero di proiettori richiesti per le installazioni più complesse.

Al fine di ridurre ulteriormente i tempi di configurazione, il PT-RQ50K è dotato di un’ampia gamma di funzionalità esclusive Panasonic. Per la prima volta, sul dispositivo è preinstallato il software Geometry Manager Pro di Panasonic, il che rende superfluo installare funzionalità quali la regolazione geometrica, l’Edge Blending, la corrispondenza colori, il controllo della luminosità e la mascheratura.

Nel dispositivo è anche incluso un piccolo schermo LCD che, insieme alle porte di ingresso, agevola la configurazione e visualizza informazioni sullo stato e i messaggi di errore.

Grazie alla nuova funzione di anteprima remota, gli installatori possono connettere il PC al proiettore mediante un cavo LAN, in modo da esaminare il contenuto in remoto mentre l’otturatore è ancora in posizione OFF. Inoltre, il dispositivo è compatibile con l’app Smart PJ Control di Panasonic, oggi potenziata, che consente agli installatori di mettere a fuoco direttamente dallo smartphone gli schermi distanti.

Resilienza ai vertici del mercato

Infine, l’unità laser del nuovo proiettore è schermata, in modo da evitare la penetrazione della polvere in un componente interno fondamentale come il motore ottico. Per garantire un raffreddamento efficace e il funzionamento continuo, il dispositivo include anche un innovativo radiatore senza lamelle.

Come riferito in una nota ufficiale da Hartmut Kulessa, European Marketing Manager di Panasonic Business: «L’RQ50K è un proiettore all-in-one con cui i nostri partner possono dare vita a esperienze mozzafiato con facilità e sicurezza. Il nostro obiettivo, oltre a offrire una qualità dell’immagine superba, resta sempre quello di ottenere il “doppio” dei risultati con la “metà” degli sforzi. Per i nostri partner questo significa poter fornire un’esperienza straordinaria con metà impegno e il doppio dell’affidabilità».