Procede spedita la strategia cloud di Extreme Networks

Extreme Networks ha annunciato l’espansione delle soluzioni cloud di quarta generazione e della piattaforma di gestione

Extreme Networks ha annunciato l’espansione delle soluzioni cloud di quarta generazione e della piattaforma di gestione ExtremeCloud IQ, e il nuovo modello semplificato di licenze Pilot per la famiglia di edge switch e di access point.

Sempre Extreme ha, poi, presentato i nuovi Portable Branch Kits (PBK) e Rapid Outdoor Connectivity Kits (ROCK), che permettono alle imprese in tutti i settori di usare ExtremeCloud IQ per effettuare il provisioning, l’erogazione e la gestione della connettività in modo coerente ai requisiti organizzativi, per offrire un accesso alla rete sicuro e affidabile: una capacità fondamentale durante la pandemia.

Nello specifico, ExtremeCloud IQ è la prima architettura di gestione cloud focalizzata sulla rete – agnostica a livello hosting e sistema operativo cloud – a sfruttare sia machine learning che intelligenza artificiale per semplificare on-boarding, configurazione, monitoraggio, gestione, soluzione dei problemi, notifiche e report per gli apparati dell’infrastruttura di rete e non ha confronti per la sua capacità di fornire agli amministratori una visione a 360 gradi della salute e delle prestazioni di dispositivi, client, applicazioni e infrastruttura.

Ancora Extreme Networks fa sapere che l’adozione di ExtremeCloud IQ è cresciuta del 40% negli ultimi 12 mesi. Oggi, gestisce oltre un milione di dispositivi, con una media di oltre 25.000 login di amministratore al giorno, e analizza oltre 4 miliardi di messaggi di gestione al giorno per alimentare il proprio motore di machine learning e intelligenza artificiale. ExtremeCloud IQ viene utilizzato in 15 data center da Amazon e Google, e presto anche da Microsoft, dove gli apparati di rete e i clienti a essi collegati elaborano più di 4 petabyte di dati al giorno.

Infine, è stato reso noto che Extreme completerà la migrazione da un’architettura cloud di terza generazione, basata su microservizi, a una di quarta generazione, sempre basata su microservizi ma completamente containerizzata, entro la fine di aprile.

La nuova architettura e il modello di erogazione del cloud offrono funzionalità di orchestrazione e automazione, rafforzano la neutralità verso l’hosting cloud, e la estendono al sistema operativo cloud IQ.