Sono 250 le installazioni di termoscanner Sunell in soli 4 mesi in tutto il Paese

Sunell_Ferrari

La tecnologia all’avanguardia, la creatività e l’impegno italiani trovano conferma nel termoscanner dell’azienda cinese Sunell, che in soli 4 mesi ha visto l’installazione di 250 dispositivi Panda T5 in tutto il Paese.

Tra i clienti: primari enti e siti pubblici e privati tra i quali 7 grandi stazioni ferroviarie, 7 grandi poli ospedalieri e centri medici, 32 sedi aziendali di marchi internazionali, 10 aeroporti nei capoluoghi, 8 sedi di istituzionali governative e militari, 7 sedi Rai.

Il Sistema Panda T5, già proposto nel nostro Paese da Sunell fin dal 2018, con l’emergenza sanitaria si è reso indispensabile e oggi sta coprendo il mercato più vasto.

“Al sorgere dell’emergenza Covid 19, ci siamo ritrovati con l’unico prodotto esistente in Italia specificatamente progettato e realizzato 4 anni prima dalla casa madre Sunell di Shenzhen per il controllo della temperatura corporea nei flussi di persone in caso di pandemia – spiega Massimo Pagani, Direttore Commerciale di Sunell Italia, che ha gestito e seguito l’emergenza in prima persona -. Abbiamo identificato, come primo contatto sul quale operare immediatamente a Marzo, la realtà che per prima doveva intervenire a protezione della diffusione del Covid, quella degli aeroporti e abbiamo introdotto ed iniziato a installare Panda negli scali di Roma.

Infatti solo il sistema termografico SN-T5 Panda ha le caratteristiche indispensabili a garantire un accurato e preciso controllo della temperatura in un flusso di persone in un transito intenso di gente, senza generare code ed inefficienze nella gestione del sito. Alla realizzazione romana, sono poi seguiti tutti i principali aeroporti italiani tra Marzo e Aprile.

Nell’ambito governativo, la tutela è poi stata subito approntata presso la Protezione Civile e il COI (Comando Operativo Divisone Interforze), il Comando delle Forze Aeree e della Marina Militare e l’Arma dei Carabinieri, dai quali veniva gestita l’emergenza Coronavirus civile e militare. Successivamente si è intervenuti presso il Governo, con il Senato a Palazzo Madama e la Camera dei Deputati a Montecitorio, le sedi delle emittenti televisive nazionali e le Ferrovie dello Stato.

Anche alcuni ospedali e case di cura hanno ritenuto indispensabile dotarsi di sistemi di controllo automatici per il rilevamento della temperatura corporea a Milano, Bergamo, Trieste, Bari, Foggia e Palermo cosi come alcune Università e Amministrazioni Comunali
Sono poi seguite, nel corso di Aprile, le richieste di aziende ed enti privati in ambito assicurativo (Generali ed Allianz), postale, bancario (EFG), alimentare (Ferrero, Coca Cola), metallurgico (ArceloMittal ex Ilva e Acciai Speciali Terni), cartario, automobilistico (Bmw, Iveco, Fiat Avio) e molti altri come Luxottica, A2A, Acea, Tecnimont.

Il lavoro svolto – puntualizza Pagani – è stato sicuramente di grande soddisfazione, visti i risultati positivi e l’apprezzamento da parte dei clienti finali; inoltre, ci ha messo in contatto con grandi realtà dello Stato, Governative, Pubbliche e Private, ma soprattutto ci ha permesso di lavorare a fianco di grandi integratori e installatori professionali che con il loro apporto hanno contribuito a realizzare tutto questo e con i quali stiamo ora stiamo continuando una proficua collaborazione nella progettazione di realizzazioni non più legate all’emergenza Covid”.

I prodotti Sunell, ideati e fabbricati dalla Sunell Corporation, vengono poi adattati alle esigenze italiane dalla Ricerca e Sviluppo di Sunell Italia nella sede di Catania. L’intenso impegno di questi mesi è servito a far conoscere al mercato la qualità e la validità delle soluzioni Sunell e dell’organizzazione commerciale italiana, ponendo il marchio alla massima evidenza nell’ambito della videosorveglianza internazionale.