A volte una grande storia inizia sottovoce. Nel 1936, in una piccola officina a Bressanone in Alto Adige, due fratelli posero le basi di quello che oggi è Durst Group. Allora non si trattava certamente di una realtà industriale né di un marchio globale – era un’idea: l’ambizione di fare le cose meglio. Con maggiore precisione. Con maggiore coerenza. Con uno sguardo più lungimirante.
Novant’anni dopo, quel laboratorio fotografico si è trasformato in un produttore a livello mondiale di sistemi di stampa digitale industriale e di produzione additiva.
Durst è sinonimo di eccellenza tecnologica, di qualità “Made in Durst” definita da un profondo know-how di sviluppo interno, precisione e un impegno senza compromessi verso le prestazioni, nonché di indipendenza imprenditoriale e visione strategica a lungo termine. Negli anni, le macchine sono diventate sistemi. I prodotti si sono trasformati in intelligenza produttiva integrata. L’hardware si è evoluto in una visione olistica della creazione di valore digitale. Fermarsi non ha mai fatto parte della storia di Durst.
In Durst, l’innovazione non è né una tendenza, né un progetto. È parte del DNA aziendale. Ogni generazione ha reinterpretato e sviluppato ulteriormente il business – dalla fotografia analogica alla digitalizzazione industriale, fino agli ambienti produttivi completamente interconnessi. Oggi Durst si trova nuovamente in un momento decisivo.
Il prossimo passo evolutivo si chiama Kyveris – L’intelligenza alimentata dall’IA per la produzione digitale
Kyveris trasforma la stampa digitale e la produzione additiva unificando file, macchine, software, dati e intelligenza artificiale in un unico sistema produttivo autonomo, capace di apprendere continuamente, ottimizzare le prestazioni, ridurre gli scarti e aumentare l’efficienza su scala industriale.
Kyveris si fonda su nove decenni di ingegneria. Migliaia di sistemi produttivi installati in tutto il mondo hanno permesso di acquisire e consolidare competenze e know-how che spaziano da come l’inchiostro interagisce con il materiale, come i lavori si comportano nei diversi turni, come si generano le deviazioni qualitative e come prevenirle. Questo patrimonio di conoscenze – acquisito, strutturato e in continua espansione – è ciò che alimenta l’apprendimento di Kyveris.
Senza svelare ancora tutti i dettagli, Kyveris segna il passaggio dall’hardware di precisione all’intelligenza produttiva. Macchine, software, dati e processi convergono in un sistema produttivo intelligente e in apprendimento continuo. L’obiettivo è un ambiente produttivo non solo automatizzato, ma anche trasparente, riproducibile e sempre più autonomo – verso la visione di Durst della “lights-out factory”.
Kyveris non è un’iniziativa di innovazione isolata, né uno scenario futuristico lontano. È la conseguenza logica di decenni di sviluppo interno nella stampa digitale e nella produzione additiva, dell’evoluzione delle esigenze di mercato, dei progressi nell’architettura dei dati e nell’intelligenza artificiale, nonché delle acquisizioni strategiche che Durst ha perseguito con coerenza negli ultimi anni. Un passo decisivo nell’evoluzione industriale dell’azienda.
Durst presenterà il suo primo showcase a FESPA 2026 e al Durst Next Technology Festival.
Christoph Gamper, CEO e co-proprietario di Durst Group, spiega: «Durst non è mai stata un semplice gestore dello status quo. Siamo sempre stati creatori dello standard successivo. Dopo 90 anni di ingegneria di precisione, compiamo il passo logico successivo: intelligenza produttiva per la stampa digitale e la produzione additiva. Non concepiamo più la produzione come una macchina o un workflow, ma come un sistema intelligente in apprendimento continuo. Con Kyveris definiamo la prossima fase evolutiva della tecnologia di produzione digitale».
Nei prossimi mesi, Durst presenterà ulteriori dettagli sui livelli tecnologici alla base di Kyveris – tra cui architettura dei dati, integrazione dell’IA, automazione e intelligenza produttiva – delineando la roadmap strategica futura.
Durst celebra 90 anni di innovazione – plasmando al contempo il futuro della produzione digitale.
