Di fronte alla crescita esponenziale dei volumi di dati prodotti da dispositivi IoT, sedi distaccate e infrastrutture distribuite, il modello di archiviazione tradizionale basato sul Cloud centralizzato mostra sempre più frequentemente i propri limiti in termini di latenza, saturazione della banda e vulnerabilità di rete. Per rispondere a queste criticità, ASUSTOR ha deciso di puntare sull’Edge Storage, evidenziando come l’adozione dei propri NAS di nuova generazione rappresenti la scelta ideale per archiviare e proteggere le informazioni direttamente vicino alla fonte in cui vengono generate.
Spostare il carico di lavoro dal Cloud o dai data center centrali alla periferia della rete, ossia l’Edge, non significa sostituire l’infrastruttura esistente, ma completarla attraverso un modello distribuito ed efficiente, dove l’implementazione dei NAS ASUSTOR all’interno di questo scenario si traduce innanzitutto in una sensibile ottimizzazione dei flussi di lavoro aziendali. Posizionati presso filiali, punti vendita o sedi remote, infatti, i NAS ASUSTOR sono in grado di garantire una sincronizzazione in tempo reale dei dati, eliminando barriere geografiche e consentendo ai team di collaborare sugli stessi dati aggiornati senza conflitti di versione.
Al contempo, nel contesto dell’IoT industriale e dell’automazione, l’architettura dei NAS ASUSTOR permette di effettuare l’elaborazione e l’analisi dei dati a ridosso dei sensori e degli endpoint, una modalità di approccio che azzera i tempi di attesa tipici delle query inviate a server remoti, fornendo risposte immediate indispensabili per le decisioni time-critical e sgravando la rete principale da moli di traffico non necessarie. A tutto ciò si affiancano poi i benefici legati alla memorizzazione nella cache (Edge Caching), grazie alla quale i contenuti statici o i file ad accesso frequente vengono pre-caricati localmente durante le ore di minor carico, abbattendo la latenza e riducendo drasticamente i costi di banda su reti ad ampio raggio.
Il valore della proposta ASUSTOR nell’Edge Storage risiede, in particolare, nell’elevato grado di resilienza e sicurezza offerto alle organizzazioni che, mantenendo l’operatività in locale, possono contare sulla garanzia della continuità del business anche in presenza di disconnessioni o cali della rete Internet, mentre il contenimento dei dati sensibili all’interno del perimetro locale riduce la superficie d’attacco esposta all’esterno. L’integrazione di tecnologie avanzate di protezione, come le istantanee di ripristino (Snapshot) e la conformità WORM contro le alterazioni dei file, infine, assicura una difesa efficace contro attacchi ransomware ed eventuali guasti hardware.
A fare la differenza nelle implementazioni Edge è l’architettura hardware dei NAS ASUSTOR di ultima generazione, che mettono a disposizione processori ad alte prestazioni, connettività di rete ad alta velocità (2.5GbE, 10GbE e USB4), memorie ECC DDR5 per la correzione degli errori e supporto completo per unità All-Flash NVMe, consentendo di operare con consumi ridotti, ingombri minimi e massima silenziosità anche in ambienti non puramente data center, come punti vendita, laboratori o impianti produttivi.
