Proseguono a pieno ritmo i lavori presso il nuovo Centro di Distribuzione ad elevata innovazione di RS Italia a Pozzuolo Martesana (MI), che diventerà primo modello pilota per gli hub logistici di nuova generazione del Gruppo. Il cantiere ha appena raggiunto un traguardo tecnologico di rilievo: completata l’installazione dell’intero sistema di automazione firmato Exotec, il nuovo centro si prepara ora ad entrare nella fase di test.
L’automazione è realtà
Un passaggio decisivo è stato completato nelle scorse settimane con l’installazione delle scaffalature, che raggiungono oltre i 12 metri di altezza, e delle postazioni di lavoro automatizzate. Successivamente, sono stati introdotti 58 robot a marchio Exotec, tra le soluzioni di automazione più avanzate disponibili nel panorama dei principali nomi della distribuzione, che rappresentano il vero cuore pulsante del nuovo magazzino.
Le postazioni di lavoro sono progettate per facilitare i movimenti delle persone, evitando interferenze e assicurando la piena sicurezza del personale anche durante le attività.
Queste consentono l’integrazione tra l’attività dei robot e l’intervento degli operatori, garantendo la massima qualità nelle operazioni di movimentazione degli ordini.
I robot sono ora fisicamente presenti all’interno della struttura e pronti ad essere attivati, per occuparsi della movimentazione automatizzata delle merci con una precisione e velocità senza precedenti per RS Group nel mercato internazionale.
A luglio al via la fase di test
Il passo successivo sarà la fase di test, il cui avvio è previsto per luglio 2026. Si tratterà di un processo strutturato e approfondito, volto a verificare che l’intero sistema – composto dalla tecnologia robotica Exotec integrata con il nuovo software WMS (Warehouse Management System) di ultima generazione – operi esattamente come da progetto. Le prove includeranno:
- Test di inserimento merce in magazzino
- Simulazioni di prelievo e preparazione degli ordini
- Prove di spedizione
- Verifica di ogni singolo processo in modalità isolata, seguita da un test simultaneo di tutti i flussi operativi in parallelo
Questo approccio metodico di verifica garantirà, sin dal primo giorno di attività, elevati standard di efficienza e affidabilità per i clienti. In particolare, questo nuovo Distribution Centre consentirà ai clienti finali di beneficiare di un’esperienza di elevata qualità, sia in termini di efficienza sia di sostenibilità ambientale. La capacità del nuovo sistema permetterà infatti di ridurre le dimensioni di ogni imballaggio, con evidenti vantaggi logistici sia nella spedizione sia nella ricezione della merce.
La maggiore facilità nella movimentazione dello stock, supportata da un doppio controllo assistito dall’operatore, garantirà una corretta associazione tra unità e ordine, riducendo significativamente il rischio di errore: un fattore cruciale considerando un catalogo eccezionalmente ampio, di oltre 875.000 prodotti del network RS in Europa.
Inoltre, l’integrazione della robotica assicura un’elevata fluidità nella movimentazione delle merci, aumentando la capacità di evasione degli ordini nei tempi previsti (uno o due giorni), elemento essenziale per rispondere tempestivamente alle esigenze del cliente industriale, soprattutto in situazioni di emergenza o di fermo impianto.
Un nuovo standard per la logistica industriale
Il nuovo centro da 10.000 m² della società, certificato LEED Gold, permetterà di gestire un inventario fino a 200.000 prodotti – rispetto agli attuali 80.000 disponibili presso il centro di Vimodrone – garantendo tempi di consegna più rapidi e un maggiore consolidamento degli ordini per i clienti nazionali ed europei.
Il progetto vede la collaborazione di partner di primo piano: Prologis, investitore e sviluppatore immobiliare che ha realizzato e possiede la struttura nell’ambito di una strategia di investimento a lungo termine in infrastrutture logistiche sostenibili; Exotec, che fornisce le soluzioni robotiche e di automazione; e Savills, che affianca RS Italia nella gestione delle relazioni con gli stakeholder coinvolti nel nuovo hub.
L’avvio operativo del centro è confermato per la fine dell’anno, con una fase iniziale di coesistenza con l’attuale struttura di Vimodrone (MI) per assicurare la piena continuità del servizio.
