Zebra Technologies punta tutto sul 2D

Ugo Mastracchio, Sales Engineer Manager della filiale italiana società, ci parla delle nuove tendenze, soprattutto in ambito retail, e ci spiega come Zebra si prepara ad affrontarle con un’offerta ricca ed unica nel suo genere

[section_title title=Zebra Technologies punta tutto sul 2D – Parte 3]

Passiamo ora alla proposta tecnologica di Zebra. Su cosa siete focalizzati maggiormente?

In materia 2D Zebra propone un’offerta molto completa. Partiamo dall’MP600, lettore 2D biottico per i retailer: è lo slot scanner, il lettore di codice da barre da cassa. E’ un prodotto che ha due piani di lettura: uno orizzontale e uno verticale che coordinando le loro operazioni è in grado di leggere il prodotto a 360°, aumentando la produttività del commesso. Per le soluzioni di cassa, sempre in ambito retail food e non food, che richiedono un lettore brandeggiabile ma a cavo abbiamo il DS4308 e abbiamo anche il DS4800: un oggetto fashion, molto slim, dal design accattivante e che può essere brandizzato, cioè può essere adattato al logo e ai colori del cliente.

La BS9808 è invece un concetto ibrido: è un lettore a presentazione cioè un lettore al quale noi portiamo l’oggetto – ad esempio i lettori nell’autogrill e davanti ai quali si passano i prodotti acquistati – ma contemporaneamente la sua ergonomia consente anche di prenderlo in mano e portarlo verso il prodotto nel caso in cui questo sia particolarmente ingombrante. Parlando di prodotti ingombranti, poi, passiamo alla linea di prodotti cordless: quelli con una base bluetooth collegata alla cassa e che garantiscono mobility dai 10 ai 50 metri, che trovano applicazione in ambito ad esempio cash & carry, che però sono utilizzati anche all’interno dei magazzini.

Relativamente ai lettori 2D mi fermerei qui, mentre poi abbiamo una pletora di terminali 2D. Tutti i nostri portatili incorporano lettori di codici a barre 2D. Ne abbiamo moltissimi, dai lettori come l’MC3290, per il riordino dei prodotti a magazzino dal punto vendita, il PC70, il PC55, prodotti basati su sistema Android che hanno l’imager integrato, a accessori RFID come il l’RFID8500 lanciato di recente che è uno slider RFID con opzionale lettore di codice a barre 2D che può essere utilizzato addirittura con un iPhone o un Samsung e abilitano questo tipo di dispositivi a leggere i codici a barre e i tag RFID.

E poi ovviamente offriamo anche veri e propri motori di lettura 2D vendendoli ad altri produttori di terminali portatili come componenti della loro soluzione: siamo venditori di tecnologia core per altri produttori.

Il vostro punto di forza verso i competitors?

Zebra è una realtà molto conosciuta, da 30 anni siamo un punto di riferimento nell’ambito della lettura dei codici a barre. Non abbiamo perciò bisogno di presentazioni. Uno dei nostri punti di forza, e questo va detto, è la quota di fatturato che ogni anno viene destinato alla ricerca e sviluppo. Altra nostra peculiarità è quella di essere vicini ai nostri clienti, ascoltare da loro le loro necessità e fornire prodotti che siano delle reali risposte a queste esigenze.

Per finire, visto che siamo in chiusura d’anno: qualche bilancio e qualche proposito per il nuovo anno?

Siamo molto soddisfatti dei risultati di quest’anno e per l’anno a venire c’è sicuramente l’intenzione di avere una focalizzazione maggiore nell’area del centro sud in Italia, anche nella piccola e media impresa, attraverso promozione di capillarità e una selezione di una catena distributiva che preveda una presenza sul campo tramite i partner maggiore. Puntiamo poi a una più grande accessibilità ai prodotti per i partner e vogliamo rendere più agevole il nostro Partner Program, che è in fase di ristrutturazione e verrà lanciato a metà dell’anno prossimo: il piano è quello di unificare il programma di Zebra per le stampanti con quello di Motorola Solutions, che abbiamo acquisito, in un’ottica di maggiore flessibilità e accessibilità.