Inaugurato il “Sistema di Videosorveglianza Territoriale e servizi connessi” per l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio

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L’impianto è stato realizzato da Fastweb e Innovaway

E’ stato inaugurato il “Sistema di Videosorveglianza Territoriale e servizi connessi” per l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio realizzato da  Fastweb e Innovaway, un ausilio tecnologico per il controllo del territorio e per la prevenzione degli illeciti ambientali lungo le vie di accesso, gli stradelli forestali, i siti oggetto di sversamento dei rifiuti e di supporto al piano antincendio Boschivo dell’area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio.

L’impianto è stato realizzato rifunzionalizzando un sistema di telecamere pre-esistenti e realizzando nuove infrastrutture per installare 3 (2)telecamere di ultima generazione sia di tipo fisse (bullet) che brandeggiabili (SpeedDome) per il controllo ambientale nonché apparati di lettura targhe e ad infrarossi per la visione notturna, per un totale di 35 siti videosorvegliati e collegati a 3 centrali operative: Sede Ente Parco del Vesuvio di Ottaviano, sala dei Carabinieri Forestali di San Sebastiano al Vesuvio e la stazione dei Carabinieri di Ottaviano.

Per il progetto del Parco Nazionale del Vesuvio, Fastweb ha scelto come Partner Innovaway per le competenze in ambito IoT e per le competenze specifiche nell’integrazione di strumenti intelligenti per il controllo del territorio e per il monitoraggio distribuito.

Tali competenze sono attivate per il videocontrollo del territorio in aree particolarmente critiche grazie ad una profonda conoscenza delle tecnologie di automazione delle Smart City e dell’Industria 4.0, all’utilizzo di suite software per il monitoraggio e la gestione remota tramite Service Control Room ed alla possibilità di attivare monitoraggio H24 in 25 lingue grazie alla struttura ITSM d’eccellenza.

L’architettura tecnologica scelta da Fastweb garantirà il miglior compromesso tra le performance e la disponibilità del servizio grazie alla possibilità di registrazione distribuita multiserver e multi sito delle immagini. Il sistema permetterà di effettuare le registrazioni in alta risoluzione e inviare le immagini live su richiesta dell’operatore per ogni singola telecamera.

L’architettura tecnologica è inoltre “Open” e “Future-Proof” cioè è in grado di integrare tecnologie come le telecamere termiche per la prevenzione degli incendi, le telecamere mobili-autoalimentate e i droni per il controllo on demand degli eventi e di gestire future innovazioni tecnologiche tra i quali sensori e sistemi nell’ambito dello standard IoT (Intenet of Things).

Grazie a questo progetto, l’ente Parco Nazionale del Vesuvio si è dotato di una soluzione tecnologica all’avanguardia per il controllo del territorio e per la prevenzione di fenomeni criminosi e di situazioni critiche come quella dell’estate 2017.