Socomec: qual è il futuro del power monitoring?

Socomec ha presentato le ultime novità della sua offerta che vede come protagonista la tecnologia disruptive di ISOM Digiware

Socomec anticipa ancora una volta le tendenze del mercato proponendo novità a prova di futuro del power monitoring.

Dal 1922, quando è nata, la società ne ha fatta di strada, sempre all’insegna dell’innovazione, e ora la sua azione si dirige verso le nuove sfide imposte dalla quarta rivoluzione industriale, quella digitale. Una rivoluzione che coinvolge l’intera società e che si basa sulla disponibilità di energia elettrica, il focus che da sempre contraddistingue Socomec.

La premessa da cui parte Socomec per il lancio delle sue ultime novità è che le tecnologie migliori sono quelle che consentono di prevedere cosa succederà per ottimizzare la gestione degli impianti con sempre un occhio di riguardo rivolto alla sicurezza dei beni e delle persone.

All’interno di un impianto oggi il problema non è più quello di capire dove è il guasto e di intervenire, ma di anticiparlo: il concetto chiave è quello di monitoraggio dell’impianto per portare avanti interventi di natura preventiva e proprio sulla base di queste necessità Socomec ha lanciato ISOM Digiware, un sistema rivoluzionario 2 in 1 che unisce monitoraggio energetico e controllo di isolamento di sistemi IT. ISOM Digiware rappresenta un’evoluzione tecnologica partita già qualche anno fa con l’efficientamento energetico della soluzione Digiware.

“ISOM Digiware è particolarmente innovativo perché prevede il controllo dell’isolamento per adattarsi a tutte le esigenze – spiega Michele Donelli, responsabile della divisione efficienza energetica per l’Italia di Socomec -. ISOM Digiware è un sistema rivoluzionario 2 in 1 che racchiude il monitoraggio energetico con il controllo di isolamento. È una soluzione single point e anche portatile per fare crescere l’impianto ed è inoltre un sistema 100% aperto e personalizzabile, che garantisce le performance.
La soluzione è dinamica e si adatta a varie soluzionI. E’ progettata per un’ampia gamma di applicazioni nel settore industriale, marittimo, petrolchimico, della produzione di energia, delle infrastrutture e sanitario”.

Riassumendo in poche parole si può dire che ISOM Digiware garantisce: continuità di servizio, manutenzione preventiva, protezione persone e beni e protezione antincendio e team di esperti a disposizione del cliente.

Questo sistema interconnesso rileva e individua istantaneamente qualsiasi avaria d’isolamento e garantisce continuità di servizio in caso di primo guasto, proteggendo beni e persone.

Le caratteristiche chiave alla base del successo del sistema sono:

• Combinazione delle funzioni di controllo d’isolamento e monitoraggio energetico.
• Potenzialità e semplicità del sistema Digiware: flessibilità, scalabilità, rapidità d’installazione.
• Perfomance tecnologiche: sistema predittivo.

Essendo adatto a sistemi nuovi ed esistenti, il sistema ISOM Digiware integra diversi componenti aggiuntivi:

• Display ISOM Digiware D: singolo punto di accesso a dati di misura e di allarme.
• Modulo opzionale di acquisizione della tensione DIRIS Digiware U: consente l’accesso alle funzioni di misura di potenza ed energia.
• Modulo ISOM Digiware L-60 per il controllo d’isolamento e l’iniezione del segnale di localizzazione guasti: controlla il grado di isolamento delle reti.
• Modulo ISOM Digiware F-60 per il controllo d’isolamento e il monitoraggio energetico: misura sia l’isolamento che la corrente di carico (fino a 6 ingressi).
• Toroide differenziale: localizza rapidamente il circuito difettoso all’interno di un impianto elettrico.
• Sensori di corrente TE, TR, TF: misurano la corrente di carico di un impianto elettrico.
• Soluzione OhmScanner: mappatura dell’isolamento per la manutenzione predittiva
• Questo sistema rileva l’isolamento complessivo del sistema e attiva automaticamente una mappatura regolare e dettagliata dell’isolamento in ogni circuito chiave.
• Sistema predittivo: rileva il degrado dell’isolamento e anticipa i guasti d’isolamento reali.
• Mappatura dell’isolamento.
• Controllo continuo del livello d’isolamento di ogni circuito.
• Analisi simultanea dei parametri d’isolamento e monitoraggio per identificare la fonte dei guasti.

UPS: l’innovazione è firmata Socomec

Altre novità riguardano invece il mondo degli UPS. La quarta generazione degli UPS MASTERYS GP4 e BC+ rappresenta infatti un cambiamento disruptive che parte dalle esigenze di chi lavora sul campo.

Rispetto alle precedenti, la quarta generazione di MASTERYS introduce ulteriori miglioramenti, senza alcun compromesso su quanto già in essere: un fattore di potenza in ingresso unitario, un rendimento del 96,5 % in modalità a doppia conversione, il miglior rapporto kVA / kW e massime prestazioni senza declassamento fino a 40 °C. Basati su di un’architettura a multiprocessore, gli UPS MASTERYS sono pronti a supportare la trasformazione digitale: nascono infatti già predisposti per IoT e servizi cloud remoti.

L’installazione è particolarmente flessibile e rapida, grazie a caratteristiche come la densità di potenza aumentata fino al 36 %, il collegamento in ingresso a quattro o tre fili, la possibilità di gestire una batteria distribuita o comune ed un’eccellente integrazione con i gruppi elettrogeni. Il sistema è inoltre predisposto per le nuove tecnologie di accumulo dell’energia: può ad esempio venire utilizzato con batterie e condensatori agli ioni di litio, grazie al caricabatterie ad alta capacità e profili di ricarica adattabili.

L’affidabilità, il fattore critico più importante per qualsiasi soluzione UPS, supera lo standard di mercato: Socomec dichiara e attesta ufficialmente i propri dati di MTBF, che sono superiori alle 300.000 ore per i singoli moduli e superiori alle 10.000.000 ore per l’intero UPS. Test di laboratorio hanno inoltre certificato l’idoneità all’impiego in zone caratterizzate dal massimo livello di attività sismica (Zona 4-UBC 97).

Le operazioni di manutenzione sono notevolmente ottimizzate: MASTERYS è progettato per ridurre di 5 volte il tempo medio di riparazione (MTTR) sul campo ed offre un accesso completamente frontale per la manutenzione, oltre a servizi diagnostici e di monitoraggio da remoto.

Una delle novità più innovative è che questi UPS sono costruiti mettendo insieme dei brick pretestati e prestandardizzati che garantiscono una maggiore flessibilità ed affidabilità ed un fast delivery. La struttura a brick permette anche di creare soluzioni ad hoc per ogni cliente perché le oltre 20 opzioni di brick a disposizione possono essere combinate a seconda delle esigenze.

I servizi

Per finire cresce anche l’impegno di Socomec sul fronte servizi, dove entra nel mondo 4.0 all’insegna della connettività.

Tra i servizi più innovativi ricordiamo SoLive UPS dedicata al cliente finale e Link UPS, un’app per i professionisti del monitoraggio.