Il cabling di Rosenberger OSI è da premio

Rosenberger OSI riceve il “Gold” ai Cabling Installation & Maintenance Innovators Awards 2019

Rosenberger Optical Solutions & Infrastructure (Rosenberger OSI), produttore di innovative infrastrutture di cablaggio in fibra ottica in Europa, ha ottenuto il GOLD Award per lo sviluppo dell’Identification Patch Cord (IDP), soluzione presentata a marzo 2019 anche sul mercato italiano, dove è già molto richiesta.

Il riconoscimento della soluzione IDPIdentification Patch Cord attesta quella di Rosenberger OSI tra le migliori del settore in base al parere di una giuria esterna composta da integratori di sistemi, progettisti, designer, manager di sistemi di cablaggio e comunicazione esperti e pluriennale professionalità.

Nello specifico, la soluzione Identification Patch Cord (IDP) velocizza e semplifica l’identificazione manuale delle estremità dei cavi nei cassetti ottici di distribuzione, impedendo al contempo di tirare il cavo patch errato. Grazie a una fonte di luce esterna collegata al connettore a un’estremità del cavo, l’altra estremità può essere identificata in modo inconfondibile e affidabile. L’intervento può essere facilmente effettuato da una sola persona durante il funzionamento. Non vengono utilizzati componenti elettrici o elementi ottici attivi, rendendo semplice ed economico l’adeguamento dei cavi in fibra ottica esistenti nei data center.

Da qui l’entusiasmo agli Innovators Awards, che valuta i candidati in base a criteri di:

  • Innovazione
  • Valore per l’utente
  • Sostenibilità
  • Collaborazione
  • Impatto

Come riferito in una nota ufficiale da Thomas Schmidt, Amministratore delegato di Rosenberger OSI: «Siamo molto soddisfatti di vedere le nostre idee di prodotto ancora una volta riconosciute dagli “Innovators”. È la conferma che siamo in grado di realizzare ciò che il mercato cablaggi desidera. Attraverso lo sviluppo di IDP, non solo aumentiamo la disponibilità delle applicazioni IT nel datacenter, ma ne garantiamo allo stesso tempo la massima affidabilità operativa».