Poly risponde alle esigenze dei contact center dinamici

La famiglia di cuffie Poly EncorePro e i processori audio della serie MDA 500QD arricchiscono la gamma

Poly ha annunciato l’introduzione dell’auricolare EncorePro 300 e del processore audio MDA serie 500QD. Questi endpoint si uniscono al portfolio Poly di soluzioni voce e video progettate per soddisfare le esigenze dei moderni contact center e, in definitiva, migliorare la soddisfazione dei clienti.

Nello specifico, la longeva famiglia di cuffie EncorePro di Poly offre un audio cristallino, comfort e lunga durata per i quali è nota la serie. EncorePro 300 è l’auricolare entry-level della famiglia EncorePro, che include anche la serie 500 EncorePro ed EncorePro 700. La linea EncorePro offre opzioni scalabili per la gestione audio e delle risorse completamente integrata.

La serie MDA 500QD è progettata per le organizzazioni che trasferiscono il proprio contact center nel cloud. I processori audio consentono agli utenti dei contact center di connettersi da un telefono desktop o da un PC / Mac così da offrire quella flessibilità per scenari ibridi che potrebbero richiedere modalità d’uso in cui riunire l’audio del PC e quello del telefono fisso. La serie MDA 500QD fornisce, inoltre, informazioni dettagliate tramite analisi per garantire l’ottimizzazione di ogni chiamata e supporta i call center in qualsiasi fase della loro transizione verso il cloud.

Come riferito in una nota ufficiale da Richard Kenny, senior marketing manager prodotto per il Contact Center di Poly: «Le crescenti aspettative dei consumatori, i touch point continui sui social media e la trasparenza del brand continuano ad aumentare la domanda di strumenti di comunicazione affidabili all’interno del contact center. L’aggiunta di EncorePro 300 e MDA 500QD al nostro portfolio offre la flessibilità e la libertà necessarie ai contact center per risolvere i problemi in modo chiaro ed efficace, garantendo la massima efficienza e soddisfazione del cliente».

Per Robin Gareiss, presidente di Nemertes Research: «Il personale dell’assistenza clienti è oggi molto più qualificato e istruito. Deve esserlo per risolvere problemi complessi, delicati e specifici che i chatbot e gli strumenti automatizzati non possono. Man mano che la customer experience diventa più vitale per il successo aziendale, la domanda per una serie diversificata di strumenti che aiutano gli operatori a comunicare in modo chiaro ed efficiente continuerà ad aumentare».