Lico Print: la stampa comasca incontra Epson

Quando Lico Print decide di affiancare alle lavorazioni classiche quelle su tessuti elasticizzati trova in Monna Lisa Evo Tre di Epson un prezioso alleato. Grazie agli inchiostri Genesta Fluorescenti, swimwear e sportswear targati Lico Print acquistano una nuova brillantezza

Dopo oltre 30 anni di attività, Lico Print, azienda del distretto tessile comasco specializzata nella stampa di tessuti elasticizzati, swimwear e sportswear, è alla ricerca di una soluzione digitale in grado di assicurare una cromaticità senza precedenti. La risposta a quest’esigenza di Lico Print è Monna Lisa Evo Tre di Epson, garanzia di affidabilità e produttività ad elevate prestazioni.

Lico Print si affaccia alla stampa digitale per diversi motivi, tra cui la necessità di frazionamento del lavoro, il risparmio sui costi fissi, la velocità di campionatura e, soprattutto, l’elaborazione di design adatti a costumi da bagno e abbigliamento sportivo, oggi unici settori merceologici di riferimento per la stamperia di Tavernerio (CO).

Realizzando stampe su tessuti destinati alla produzione di capi swimwear e sportswear, Lico Print è sempre alla ricerca di colori intensi e di grande impatto. Grazie a Monna Lisa Evo Tre 16 canali, che offre una configurazione a livello coloristico più ampia, e all’impiego degli inchiostri Genesta Fluorescenti, che consentono di ottenere stampe più brillanti, Lico Print può finalmente rispondere in maniera efficace anche ai desiderata dei clienti più esigenti.

Lico Print_Epson

“Abbiamo adottato la prima Monna Lisa per ampliare il parco macchine e valutare un’alternativa rispetto alle soluzioni che stavamo utilizzando. Dopo l’esperimento assolutamente riuscito, continuare a scegliere Epson-Robustelli è stato semplice e naturale”, dichiara Mauro Livio, AD di Lico Print. “La nostra produzione è equamente suddivisa tra tradizionale e digitale, ma il digitale rappresenta ben il 60% del fatturato. Su 1 milione e 600 mila metri di tessuto stampati all’anno, i metri stampati in digitale si aggirano tra gli 800 e i 900 mila. Ecco perché contare su soluzioni affidabili e versatili è essenziale ed è per noi garanzia di successo”.

Dopo una prima fase di avviamento e campionatura, Lico Print è passata alle prime produzioni con risultati molto soddisfacenti, tanto che in azienda si pensa già alla possibilità di introdurre una seconda Monna Lisa Evo Tre 16 canali con colori fluorescenti per aumentare ulteriormente la capacità produttiva.

“Grazie all’utilizzo di colori fluo con Monna Lisa Evo Tre 16 canali, abbiamo finalmente la possibilità di proporre a clienti strategici campionature con colori brillanti ancora più rispondenti alle loro richieste, con una cromaticità unica nel suo genere finora impensabile da ottenere”, conclude Livio.

Monna Lisa Evo Tre 32 – 16 canali: la prima stampante digitale per tessuto a 16 colori

Ultima evoluzione della serie realizzata da Epson in collaborazione con Fratelli Robustelli, Monna Lisa Evo Tre 32 16 canali è la prima stampante digitale a offrire sino a 16 canali colore e una cucina colori che si avvicina sempre più a quella della stampa tradizionale.

Capace di ospitare in un rack esterno sino a 16 diverse sacche di Genesta Acidi, questa stampante si caratterizza oltre che per l’innovativa tecnologia di stampa proprietaria Epson PrecisionCore, integrata per la prima volta nella serie Monna Lisa Evo Tre, soprattutto per le ampie possibilità cromatiche a disposizione, colori speciali e trattamenti dedicati inclusi.

Lico Print_Epson

Accanto agli inchiostri Genesta Acidi tradizionali (Giallo, Arancio, Rosso, Magenta, Rubino, Blu, Cobalto, Ciano, Grigio, Nero), Monna Lisa Evo Tre 16 canali permette di impiegare i Genesta Fluorescenti (Flavina e Rosa) e i nuovi Genesta Bruno e Marino, senza sacrificare nessun colore di base e migliorando le solidità e, di conseguenza, la qualità del prodotto finale. Potendo contare su una gamma colori ampliata, Lico Print ha dunque potuto conferire un’impronta colore unica alla propria produzione.