S-Mart: “Con Quick Heal Technologies puntiamo tutto sul canale”

Andrea Bettoni, CEO di S-Mart: “Le nostre politiche di distribuzione mirano a preservare il rapporto con il rivenditore come un elemento fondamentale per il canale”

S-Mart, distributore software esclusivo per l’Italia di Quick Heal Technologies dal 2011, non ha dubbi: il valore aggiunto offerto dal canale rappresenta un patrimonio irrinunciabile. A dimostrarlo, il suo programma sviluppato per la distribuzione sul mercato delle soluzioni di sicurezza della società indiana, volto a premiare i propri partner offrendo loro un rapporto privilegiato con produttore e distributore e garantendo un margine ben superiore alla media.

“Lo sviluppo dei siti di e-commerce in molti ambiti ha eroso enormemente le prospettive di guadagno a medio-lungo termine dei rivenditori. Le nostre politiche di distribuzione mirano a preservare il rapporto con il rivenditore come un elemento fondamentale per il canale” spiega Andrea Bettoni, CEO di S-Mart.

La chiave della strategia adottata da S-Mart nella distribuzione della gamma di prodotti Quick Heal riguarda in particolare i rinnovi di licenza, che nell’era della digitalizzazione finiscono normalmente per “tagliare fuori” il rivenditore. Un fenomeno paradossale, che penalizza in maniera troppo severa chi in realtà gioca un ruolo primario nella diffusione e nel successo commerciale del prodotto.

“I rivenditori si trovano spesso in una situazione di svantaggio” prosegue Bettoni. “Dopo aver ricoperto una posizione centrale nella costruzione della relazione tra produttore e utente finale, rischiano poi di essere esclusi nella remunerazione quando si arriva al rinnovo della licenza”.

Proprio per questo motivo, in accordo con Quick Heal, S-Mart propone da sempre una formula alternativa che garantisce al partner una quota di profitto anche per i rinnovi. Ogni licenza, infatti, viene associata in modo permanente alla chiave di attivazione del cliente finale, collegato a sua volta al rivenditore di riferimento. In questo modo, anche se il rinnovo viene effettuato online, è garantito lo stesso margine di guadagno previsto per la prima vendita.

Si tratta di una scelta che si riverbera anche sulle politiche di pricing: Quick Heal, infatti, mantiene lo stesso prezzo sia per gli acquisti online, sia per quelli ‘fisici’.

“Offerte e sconti per gli acquisti online finiscono inevitabilmente per penalizzare il rivenditore, spesso costretto a ridurre il proprio margine di guadagno o, talvolta, quasi ad azzerarlo. Il mantenimento di un prezzo identico per l’e-commerce e per la distribuzione fisica è un modo attraverso il quale intendiamo dare continuità e solidità al canale ” conclude Andrea Bettoni.

Soluzioni di sicurezza per l’azienda e i privati

Quick Heal è un’azienda indiana specializzata nel settore dei software di sicurezza. Le sue soluzioni, disponibili in differenti versioni sia per il mercato consumer, sia per quello aziendale, offrono strumenti di protezione dai malware e dagli attacchi informatici per computer con sistemi Windows, macOS e dispositivi mobili Android.

La società, che vanta più di 17 milioni di clienti nel mondo e una partnership tecnologica con Microsoft e Intel, è inoltre titolare di un brevetto registrato negli USA per la tecnologia anti-ransomware basata sull’intelligenza artificiale, in grado di bloccare in maniera proattiva gli attacchi dei crypto-ransomware.