Qboxmail organizza un webinar per le ore 11.00 dove si parlerà delle minacce cui sono sottoposti gli utenti ma anche di come è possibile mettere in campo una strategia multistrato che garantisca la sicurezza delle aziende

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Con l’esplosione della digitalizzazione e l’aumento, inevitabile, della quantità di superficie esposta agli attacchi (vedi smart working) il problema della sicurezza informatica è oggi più che mai in primo piano.

Se oggi tutti i soggetti all’interno dell’azienda sono possibili vittime di attacchi va detto che uno dei mezzi privilegiati dei cybercrimali è senza dubbio la casella di posta elettronica. Grazie a tecniche di social engineering sempre più raffinare recapitare sulla box mail del destinatario un messaggio all’apparenza veritiero e passibile di apertura che sfrutti le debolezze del sistema è diventato un gioco da ragazzi.

Ecco perché occorre lavorare sempre di più per rendere consapevole l’utente, vittima privilegiata di questo tipo di attacchi, dei rischi che ogni giorno corre davanti al proprio pc, che potrebbe diventare la porta attraverso la quale il crimine informatico entra all’interno dell’azienda per sottrarre dati o a fini di ricatto con richiesta di una sorta di riscatto da pagare.

Va proprio in questa direzione il webinar organizzato da Qboxmail, provider di servizi di gestione delle email attivo in Europa, e previsto per giovedì 12 novembre alle ore 11.00 (iscriviti qui).

In 45 minuti, gli esperti di Qboxmail, mostreranno come nasce un nuovo “malware” 0-day nel darkweb e parleranno di come da lì a poco arriva nelle caselle email degli utenti. Sulla scorta di questo pericolo non bisogna però perdersi d’animo perché proteggersi è possibile e doveroso ed ecco allora che si parlerà del perché serve una protezione a più livelli, compresa la formazione  e sensibilizzazione degli utenti per mettere le aziende dei propri clienti al riparo da questo tipo di minacce.

I classici antivirus, su cui molti fanno affidamento, non sono la risposta corretta, perché questo tipo di soluzioni non rilevano il tipo di minaccia di cui stiamo parlando. Qboxmail offre invece delle funzionalità apposite di EmailSecurity che mettono al riparo da pericoli di questo tipo.

Il webinar, completamente gratuito, sarà quindi un’importante occasione per responsabili e consulenti IT, ma anche rivenditori di servizi informatici e MSP (Managed Service Provider) per scoprire come agisce il cyber crime e prendere le misure più adeguate per tutelare la propria azienda, i proprio utenti e i propri clienti.

Relatori del webinar saranno: Alessio Cecchi, CEO si Qboxmail e Giulia Rispoli, marketing e amministrazione di Qboxmail.

Per iscriverti al webinar visita la pagina ufficiale.