[section_title title=Il canale]

Per quanto riguarda il canale, invece, quali sono i progetti e le strategie in programma?

Innanzitutto abbiamo intenzione di puntare sempre più sulla formazione, sulla quale stiamo spingendo anche con l’offerta ai nostri partner di corsi gratuiti in modalità online e web, oltre che con virtual lab.
canale-distributivoLa Corporate ha inoltre annunciato un nuovo percorso di certificazione, l’NSE (Network Security Expert), che in qualche modo affianca ed andrà a sostituire il percorso tipico dell’FCNSA e dell’FCNSP, che sono comunque percorsi obbligatori per le figure specializzate dei nostri partner.
E’ molto forte anche l’esigenza di spingere sempre di più su percorsi di certificazione cross sulle nostre soluzioni. Va benissimo che il nostro partner di punta sia certificato e abbia diversi riconoscimenti ai massimi livelli sulle tecnologie core, ma sempre di più, anche in funzione dell’evoluzione del nostro portfolio, sarà importante far sì che questi partner vadano a sviluppare competenze e a certificare persone anche su quelle che sono le soluzioni delle Advanced Technology, quindi del tema del wireless, Forti Mail, FortiWeb, Web Application Firewall e così via, su ognuno dei quali ci sono tasselli e percorsi di formazione specifici.
Da un punto di vista delle strategie per il canale insisteremo su questo processo di certificazione cercando di agevolarlo il più possibile.
Sicuramente faremo anche attività di recruiting di nuovi partner, un’azione necessaria soprattutto per poter individuare partner specifici su quelle aree delle Advanced Technology dove sono richieste competenze diverse.
Finora abbiamo puntato molto sulla nostra presenza sugli account strategici, ma vogliamo anche far crescere in maniera significativa quel tipo di business che arriva dal canale in modalità unaccounted.

Per finire, cosa vi aspettate di raggiungere nel mercato italiano?

Gli investimenti che abbiamo fatto negli ultimi 18 mesi e che stiamo ancora facendo, e che sono sotto gli occhi di tutti, parlano per quelli che potranno essere i risultati futuri di Fortinet in Italia. Difficilmente si investe senza avere un ritorno, e quindi ci aspettiamo di crescere come sta crescendo il resto dell’organizzazione a livello internazionale, con l’obiettivo del 25% che la Corporate si è data, ovviamente tenendo conto delle specificità dei diversi mercati e del loro livello di maturazione.