Il gruppo Voyageurs du Monde, il marchio che aggrega un gruppo di tour operator francesi a valore aggiunto, ha sostituito la soluzione di telefonia “open source” Asterisk con un nuovo sistema UCC allo stato dell’arte e ha selezionato a corredo i telefoni IP Snom per la loro versatilità e intuitività.

Il gruppo Voyageurs du Monde progetta viaggi su misura per la propria clientela da oltre 35 anni e conta circa 1.000 addetti dislocati nelle 13 filiali presenti nelle principali città della Francia, oltre a Ginevra e Bruxelles.

A differenza delle agenzie di viaggio convenzionali, Voyageurs du Monde offre viaggi personalizzati e un servizio ad personam erogato da 200 consulenti dedicati di trenta nazionalità differenti, ognuno dei quali è specializzato in un dato Paese o area geografica. I consulenti coprono oltre 120 Paesi.

Come spiegato fin dalle prime battute di una nota ufficiale da Thierry Ars, Responsabile delle infrastrutture per le telecomunicazioni di Voyageurs du Monde: «Avevamo bisogno di una soluzione di telefonia che si interfacciasse con le nostre applicazioni aziendali. La soluzione richiedeva troppo tempo e risorse, anche in termini di manutenzione, e a volte abbiamo avuto problemi di affidabilità. Ci siamo resi conto che era giunto il momento di dotarci di una soluzione altamente integrata, interfacciabile con i nostri sistemi e soprattutto di fruire di un’assistenza erogata da professionisti».

In un’attività in cui la comunicazione con i clienti avviene principalmente per telefono, infatti, Voyageurs du Monde aveva bisogno di una nuova soluzione di telefonia. Avendo sviluppato la propria piattaforma per le telecomunicazioni internamente sulla base di un centralino open source Asterisk, Voyageurs du Monde si è trovata ad affrontare le classiche difficoltà di chi sviluppa in-house.

Voyageurs du Monde in cerca di caratteristiche differenzianti

Avendo chiaro l’obiettivo di rinnovare l’infrastruttura a partire dal vecchio sistema, Thierry Ars ha avviato la ricerca di una nuova soluzione, con l’imperativo di trovare una piattaforma chiavi in mano, ospitata e amministrata da un fornitore di servizi gestiti. La soluzione doveva anche interfacciarsi con le applicazioni aziendali come il CRM e la posta elettronica.

Ancora per Ars: «Avevamo anche bisogno di rendere intuitiva la fruizione delle postazioni di lavoro per facilitare l’adozione della nuova soluzione da parte degli utenti. E soprattutto, avevamo intenzione di dotare i nostri dipendenti di strumenti adeguati per lavorare da casa. Ci sono piaciute le caratteristiche differenzianti dei terminali Snom».

Oltre alla nuova piattaforma UCC, l’integratore e operatore Internet/TLC francese Encom Conseil ha proposto i terminali Snom. Il feedback molto positivo in merito alla ricchezza di funzionalità dei telefoni IP Snom, tra cui l’hot desking, raccolto a fronte di una serie di test comparativi condotti con due modelli concorrenti, ha convinto Voyageurs du Monde.

Hot desking: funzione ideale negli ambienti privi di scrivania dedicata

L’hot desking è una funzione che, tra le altre cose, permette a diversi utenti di utilizzare la stessa postazione di lavoro. Per fruire del proprio interno telefonico, è sufficiente attivare l’account personale sul primo terminale disponibile tramite una combinazione di tasti specifica. L’hot desking si rivela quindi ideale negli ambienti in cui gli utenti non dispongono di una scrivania dedicata. Durante i test, sui telefoni Snom l’account utente si è attivato in 5 secondi dall’inserimento del codice rispetto ai circa 30 secondi dei concorrenti.

L’azienda ha quindi scelto di dotarsi dei terminali Snom D735 e D785. Il primo per equipaggiare il 90% dei dipendenti e il secondo per le postazioni manageriali e dei supervisori. Voyageurs du Monde ha anche dotato le sue sale riunioni con i terminali da conferenza Snom MeetingPoint.

Come concluso da Thierry Ars: «Abbiamo davvero apprezzato le caratteristiche differenzianti di Snom, la loro reattività e gli aggiornamenti per noi trasparenti».