videosorveglianza

Antonella Sciortino, Field Marketing Manager Italia di Panasonic Security, analizza lo scenario attuale ed evidenzia le principali tendenze emergenti nel settore della videosorveglianza professionale, destinate a prendere piede e a consolidarsi nel 2021.

#1 – Approccio strategico: previsione piuttosto che reazione

Nel 2021 sarà sempre più essenziale adottare soluzioni in grado di prevedere comportamenti e pericoli, e non solo di rispondervi in modo reattivo. Le telecamere non avranno soltanto una mera funzione di supporto, quindi, ma assumeranno il ruolo di veri e propri strumenti attivi e strategici, in grado di permettere agli utenti di concentrarsi sui compiti essenziali per la propria organizzazione.

#2 – Riconoscimento facciale per creare modelli comportamentali

Trarre informazioni di valore sul comportamento delle persone negli spazi pubblici attraverso i dispositivi di videosorveglianza sta diventando fondamentale per una pianificazione strategica delle infrastrutture, sia in ambito aziendale che, in generale, per la tutela della sicurezza pubblica. Questa tendenza può essere racchiusa nel termine “Internet of Behaviors”. Le telecamere intelligenti svolgono infatti un ruolo fondamentale anche nella raccolta dei dati. Con l’utilizzo del riconoscimento facciale le soluzioni Panasonic possono identificare in modo affidabile i volti confrontandone i dati, anche in casi particolari in cui le persone indossino, ad esempio, occhiali da sole, copricapo, mascherine o siano state registrate con lo sguardo non rivolto verso la telecamera.

#3 – Videosorveglianza e Deep KI

Le applicazioni Deep KI possono essere utilizzate, ad esempio, in ambito retail per portare la customer experience ad un livello superiore, oppure per il monitoraggio del traffico nelle città e per sistemi di parcheggio intelligenti in grado di monitorare i livelli di capienza e di carico. Esse vengono utilizzate anche nell’organizzazione di eventi o nei raccordi stradali / autostradali per monitorare il traffico e garantire la sicurezza. Le telecamere di sorveglianza di rete della serie i-PRO X Panasonic con funzioni di AI integrate rappresentano la soluzione ideale per questa nuova generazione di applicazioni intelligenti in ambienti corporate o pubblici. La funzionalità di AI video motion detection (AI-VMD) gioca un ruolo fondamentale in questo senso: è in grado di riconoscere se gli “oggetti” ripresi sono persone fisiche oppure veicoli e distinguere persino se si tratta di auto, camion, motociclette o biciclette. Inoltre, può essere utilizzata per rilevare effrazioni, comportamenti sospetti di persone e/o gruppi, direzione del movimento di oggetti – come nel caso di strade a senso unico – e molti altri scenari, con la possibilità di generare allarmi per gli addetti alla sicurezza.

#4 – Impiego sempre più intenso dell’automazione

In molte aziende è diffusa la tendenza ad automatizzare il maggior numero possibile di processi aziendali, anche in ambito IT. Tecnologie come l’intelligenza artificiale, il machine learning, l’automazione dei processi robotici (RPA) e software aziendali intelligenti acquisiranno sempre più importanza e si svilupperanno ulteriormente. Un trend che è evidente anche nel campo delle telecamere di sorveglianza, dove si stanno diffondendo soluzioni sempre più efficaci nel catturare immagini di qualità e nell’analizzare scenari in modo estremamente accurato, ottimizzando l’impiego di personale che, in questo modo, può dedicarsi a compiti più strategici.

#5 – Tutela ambientale e sostenibilità

Rispetto a quanto accadeva in passato, oggi viene dato maggior valore a prodotti di alta qualità capaci di preservare le risorse energetiche grazie funzionalità tecniche che ne permettono una lunga durata e che, al tempo stesso, contribuiscono ad un risparmio sui costi. Le telecamere dotate di intelligenza artificiale, in particolare, possono fornire un valido aiuto anche per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente da un diverso punto di vista. Pensiamo, ad esempio, al valore aggiunto dato dalla possibilità di identificazione di intrusi nelle riserve naturali o in altre situazioni specifiche (scarico illecito di rifiuti, alberi caduti, incendi, ecc).

#6 – Videosorveglianza e gestione della pandemia

Le applicazioni di deep learning possono essere utilizzate anche per la gestione di attività organizzative nell’attuale contesto di pandemia, come per il controllo sul distanziamento sociale e sull’uso di mascherine. Tali applicazioni sono utili anche negli ospedali, soprattutto quando il personale è sottodimensionato: sono in grado, ad esempio, di identificare quando un paziente cade e ha bisogno di un intervento di soccorso. Il processore AI integrato nelle moderne telecamere consente di generare allarmi in base a parametri predefiniti con una precisione mai raggiunta prima, anche quando gli eventi si verificano in modo inatteso o si discostano dal normale.

Le imprese puntano sempre di più sulla tecnologia per garantire sicurezza ed efficienza, in qualunque settore, e la domanda di infrastrutture di videosorveglianza flessibili e intelligenti è in costante aumento. D’altronde, la quantità di dati generati dai sistemi di sicurezza è semplicemente troppo vasta per essere gestita da operatori umani e la pandemia ci ha insegnato che occorre potersi affidare a tecnologie e strumenti all’avanguardia, flessibili e che siano in grado di assicurare un ritorno dell’investimento anche in circostanze mutevoli.

Nelle suddette tendenze, abbiamo individuato la strada che l’innovazione Panasonic – applicata al settore della videosorveglianza professionale – sta seguendo a supporto concreto delle imprese.