ICOS, distributore a valore di soluzioni di cybersecurity e infrastrutture IT, ha di recente attivato una nuova business unit denominata Innovation Hub. ICOS Innovation Hub è una divisione che nasce con lo scopo di promuovere e valorizzare startup innovative operanti nell’area della cybersecurity, con particolare focalizzazione verso soluzioni nate e sviluppate in Italia.
Questa scelta prende le mosse da una strategia volta a differenziare l’offerta del distributore rispetto a un panorama internazionale talvolta caratterizzato da una certa omologazione. In special modo, Innovation Hub nasce per mettere in luce una serie di realtà nazionali che possono contribuire, con le proprie specificità, a far crescere la postura di sicurezza delle imprese italiane.
Tra i vantaggi di ICOS Innovation Hub va menzionato, innanzi tutto, il contenuto innovativo delle soluzioni proposte, da cui la nuova divisione prende il nome. Per poter competere con la potenza di fuoco delle grandi multinazionali del settore, le startup locali devono forzatamente offrire contenuti di nuova concezione, che indirizzino i bisogni attuali e futuri secondo una visione evolutiva degli scenari tecnologici.
Il loro approccio è guidato da molteplici fattori, a partire dalla condivisione del contesto industriale e di mercato in cui si muovono i potenziali clienti, spesso difforme dagli standard imposti dai grandi vendor multinazionali. In questo senso, assumono particolare rilevanza gli aspetti normativi comuni, italiani ed europei, che oggi sono il driver principale delle scelte di cybersecurity. Non meno importanti sono aspetti quali la maggiore facilità di interazione, grazie a organizzazioni più agili, l’immediatezza della comunicazione in lingua italiana e la condivisione del fuso orario – detto che molte delle startup coinvolte nel progetto sono attrezzate per fornire servizi 24/7, come oggi impongono gli scenari della cybersecurity.
Un altro elemento di grande importanza nell’attuale contesto geo-politico è la cosiddetta ‘sovranità’ di dati e applicazioni. In un momento in cui vengono sconvolti gli equilibri mondiali, crescono i timori di un uso improprio degli asset digitali da parte di attori a cui fino a ieri si attribuiva massima fiducia. Per questo, molte realtà cominciano a ritenere preferibile affidare la messa in sicurezza del proprio business a operatori italiani o europei, in quanto non soggetti all’influenza di governi che di certo non hanno a cuore gli interessi nazionali italiani. A tal proposito ricordiamo che è di qualche mese fa la sottoscrizione da parte dei paesi UE della Dichiarazione Sovranità Digitale Europea, la quale afferma la necessità dei partner continentali di dotarsi di tecnologie e infrastrutture tali da rendere autonomi i propri asset digitali strategici rispetto a indebite ingerenze esterne.
Federico Marini, Managing Director di ICOS ha personalmente sottolineato alcune delle motivazioni che hanno stimolato la creazione dell’Innovation Hub. “Siamo abituati a pensare che gli unici depositari delle grandi innovazioni tecnologiche in ambito informatico risiedano al di fuori dei confini nazionali. Invece il nostro Paese è stato, ed è tuttora culla di numerose aziende hi-tech caratterizzate soluzioni ingegneristiche di assoluto valore. Perfette per il nostro mercato ma non sempre dotate della forza comunicativa e commerciale per far crescere adeguatamente il proprio brand. In qualità di distributore con quasi quarant’anni di esperienza, abbiamo la competenza e la reputazione per aiutare queste aziende a conquistare il successo che meritano, ottenendone in cambio un interessantissimo potenziale di business”, ha affermato Marini.
In base a queste premesse, ICOS Innovation Hub nasce e si consolida come task-force avente l’obiettivo è di incentivare supportare lo sviluppo commerciale dei brand che fanno parte del suo portfolio, valorizzandone punti di forza e peculiarità. La squadra, costituita da account commerciali, specialisti di prodotto e tecnici di prevendita, opera in stretta sinergia con lo staff dei vendor per creare e rafforzare partnership con gli operatori di canale che vogliono sperimentare un approccio innovativo e indipendente alla cybersecurity. Nei prossimi mesi l’azione del team sarà affiancata da specifiche iniziative volte ad ampliarne la portata, come campagne comunicative ed eventi di canale dedicati.
