Intred, operatore di telecomunicazioni quotato da luglio 2018 sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, comunica di aver completato l’attivazione della connessione in fibra ottica dedicata in oltre 100 scuole della provincia di Como, grazie alle attività previste dal cosiddetto Bando Scuola 2.
Promosso e finanziato dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del PNRR e attuato da Infratel Italia, il progetto rappresenta la prosecuzione dell’intervento avviato con il Bando Scuola 1 e mira a connettere oltre 1.200 istituti scolastici rimasti esclusi dal precedente Bando.
Con il Bando 1, Intred ha completato il collegamento del 100% delle scuole previste nella Provincia di Como, contribuendo e garantendo in modo concreto al rafforzamento dell’infrastruttura digitale e ad un’istruzione di qualità alle nuove generazioni. Complessivamente, considerando entrambi gli interventi, le attivazioni contano 57 scuole nel capoluogo provinciale, 22 a Cantù e 11 a Erba.
La disponibilità di fibra ottica dedicata rappresenta un elemento strategico per il sistema scolastico: consente l’adozione di piattaforme digitali evolute, riducendo il digital divide e garantendo pari opportunità di accesso all’apprendimento per studenti e docenti.
Il piano di connessione delle scuole rientra in un progetto più ampio che vede Intred impegnata a portare la banda ultralarga in oltre 5.000 istituti lombardi grazie all’aggiudicazione dei Bandi Scuola gestiti da Infratel Italia. Il valore complessivo dei due Bandi ammonta a circa 60 milioni di euro e si inserisce nel programma di interventi previsti dal PNRR, finalizzato a rafforzare l’infrastruttura tecnologica del sistema scolastico italiano.
Egon Zanagnolo – Direttore Generale di Intred – ha dichiarato: “L’attivazione di oltre 300 connessioni a banda ultra‑larga negli istituti della provincia di Como è un risultato che rafforza la competitività e l’attrattività del territorio ì. Investire nella connettività significa sostenere non solo la qualità della didattica, ma anche l’intera infrastruttura strategica per il tessuto produttivo comasco, caratterizzato da filiere d’eccellenza – dal manifatturiero al tessile, dal design alla meccanica di precisione – che necessitano di infrastrutture digitali stabili e performanti per competere sui mercati internazionali. Grazie al potenziamento della nostra infrastruttura, imprese, cittadini e pubbliche amministrazioni potranno contare su servizi digitali più evoluti; infine, perseguiamo l’obiettivo di garantire agli studenti l’accesso a strumenti digitali di nuova generazione”.
