Certo delle potenzialità dei servizi in abbonamento, Pure Storage ha scelto il contesto del Pure//Accelerate Digital per annunciare l’aggiornamento degli incentivi e delle iniziative dedicate al canale. Obiettivo: consentire ai partner di far crescere il loro business legato alle soluzioni Pure in abbonamento.

Nello specifico, grazie alla suite di proposte Pure in subscription come Pure as-a-Service, il programma Evergreen, Cloud Block Store e Portworx, i partner possono rispondere alle esigenze in costante evoluzione dei clienti generando al contempo un flusso di ricavi ricorrenti.

Il tutto nella convinzione espressa da Pure Storage che un livello totale di flessibilità, agilità, trasparenza e semplicità sia più facilmente raggiungibile attraverso servizi in abbonamento.

Come sottolineato, infatti, in una nota ufficiale da Andy Martin, Vice President, Global Partner Sales di Pure Storage: «Due dei maggiori punti di forza di Pure sono proprio i servizi in abbonamento e l’approccio guidato dai partner, entrambi fondamentali per il nostro business e per il modo in cui ci dedichiamo ai nostri clienti. Siamo entusiasti di poter toccare con mano la crescita continua ottenuta dai nostri partner con Pure as-a-Service e non vediamo l’ora di mettere a disposizione dei nostri partner nuove opportunità in grado di fare la differenza attraverso il nostro esclusivo ventaglio di proposte di servizi in abbonamento per qualsiasi esigenza».

Sconti per i partner su Pure as a Service

L’impulso nelle vendite di Pure as-a-Service è particolarmente intenso, con più del doppio dei partner che quest’anno sta concludendo nuovi contratti rispetto all’anno scorso.

Solo Pure mette a disposizione una vera e propria utility di livello enterprise con consumi storage flessibili, un’esperienza cloud on-premise e costi allineati ai consumi effettivi. Pure ha continuato a migliorare le proposte Pure as-a-Service riducendo la complessità con l’eliminazione delle licenze aggiuntive e dei costi di supporto, oltre all’introduzione di un catalogo di servizi dai prezzi trasparenti.

Ora i partner possono ottenere guadagni ancor più elevati attraverso la vendita di Pure as-a-Service grazie a un nuovo rebate che gli riconosce il 5% del valore totale dei contratti di vendita di Pure as-a-Service eligibili, fino a 100.000 dollari per deal. Va detto, però, che questa possibilità è accessibile esclusivamente ai partner Elite, e che il programma è valido fino al 31 ottobre 2021 ed è disponibile per la prima opportunità Pure as-a-Service sia sui nuovi clienti che su quelli già acquisiti.

Portworx passa al modello “100% canale”

A fronte di aziende che si rivolgono alle applicazioni cloud-native come base di una nuova fase del proprio business, i partner di canale diventano consiglieri preziosi per destreggiarsi in un mondo che fa leva su container e Kubernetes.

Con Portworx, che Pure ha acquisito a fine 2020, Pure propone la più completa Data Services Platform Kubernetes per creare, automatizzare, proteggere e salvaguardare le applicazioni cloud-native. I clienti possono accelerare la propria trasformazione digitale eseguendo facilmente tutte le applicazioni cloud-native su qualsiasi cloud e utilizzando qualsiasi piattaforma Kubernetes integrando alta disponibilità, protezione e sicurezza dei dati, e mobilità per cloud ibridi.

Ora che anche le soluzioni Portworx verranno vendute 100% attraverso il canale, alla pari degli altri prodotti e servizi Pure, i partner possono ampliare l’offerta delle soluzioni in abbonamento per coprire anche le applicazioni basate su Kubernetes.

Nuovo portale Pure1 per la gestione degli abbonamenti

Pure ha ampliato le funzionalità di Pure1 per fornire ai partner l’accesso alla gestione degli abbonamenti per conto dei rispettivi clienti, consentendo così all’ecosistema di partner Pure di offrire un servizio completamente operativo con piena trasparenza sui clienti congiunti. I clienti finali che utilizzano il portale self-service Pure1 possono anche acquistare in qualsiasi momento nuovi servizi o ampliare le soluzioni as-a-Service attraverso il proprio partner di canale.