Smartphone e AIoT nel futuro di Xiaomi

Il produttore cinese ha annunciato investimenti per 10 miliardi di yuan cinesi

È ufficiale: nei prossimi cinque anni l’impegno di Xiaomi si concentrerà su smartphone e AIoT, dove AIoT per il produttore cinese significa anche “All in IoT”.

Lo ha annunciato Lei Jun, Fondatore, Presidente e CEO di Xiaomi, una realtà che, dal 2013, incuba all’interno del proprio ecosistema compagnie produttrici di smartphone. Nell’ultimo lustro, infatti, Xiaomi è diventata la più grande piattaforma IoT consumer al mondo, con oltre 20 milioni di dispositivi attivi al giorno.

Redmi diventa maggiorenne
Così, la recente collaborazione strategica di Xiaomi con TCL rafforzerà ulteriormente il business degli elettrodomestici di Xiaomi nei mercati della supply chain e OEM, soprattutto per quanto riguarda condizionatori d’aria e lavatrici, il business degli smartphone continuerà a essere un fattore chiave anche nel 2019.

Per questo, Xiaomi ha annunciato che Redmi opererà d’ora in avanti come marchio indipendente. Questo significa l’inizio di un’era a doppio marchio per Mi e Redmi. Mi rafforzerà la sua presenza nei mercati degli smartphone di fascia medio-alta e dei nuovi canali di vendita al dettaglio, mentre Redmi continuerà a concentrarsi sulla ricerca e lo sviluppo di smartphone estremamente convenienti con una qualità superiore, e accelererà il ritmo dell’espansione globale.

Xiaomi continuerà a portare avanti una strategia multi-brand che include Black Shark, POCO e Meitu per soddisfare al meglio le esigenze di utenti differenti.

L’espansione globale non accenna ad affievolirsi
Nel terzo trimestre del 2018, le entrate internazionali di Xiaomi hanno rappresentato il 43,9% delle entrate totali. Nel 2019, Xiaomi continuerà la sua espansione globale concentrandosi sui mercati di Europa e America Latina. Xiaomi continuerà a costruire un nuovo efficace sistema di vendita al dettaglio, sviluppando canali offline efficienti e migliorando i propri canali online.